Adsu, progetto per attirare turisti in città
TERAMO. Valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico della statale 80 del Gran Sasso, ricalcando una parte del percorso dell’antica via Cecilia. È l’obiettivo dell’Adsu di Teramo, che si è...
TERAMO. Valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico della statale 80 del Gran Sasso, ricalcando una parte del percorso dell’antica via Cecilia. È l’obiettivo dell’Adsu di Teramo, che si è aggiudicata il bando europeo “2014-2020 Interreg V-A”, nell’ambito del piú ampio progetto “Hercultour” che coinvolge sette partner tra Italia e Croazia. L’iniziativa, che ha ottenuto un finanziamento complessivo di un milione e 176mila euro, di cui circa 180mila destinati all’Adsu, si propone di creare un’offerta turistica integrata dando vita ad una rete che si concretizzerà con la creazione della “Hera Adriatica Heritage Association”.
Sul territorio teramano, il progetto pilota dell’Adsu prevede l’installazione di pannelli informativi dotati di codici Qr (immagini che possono essere lette da cellulare rinviando subito ad alcune informazioni, ndr) che saranno posizionati in punti-chiave e che mostreranno le eccellenze presenti nel raggio di 10 km, oltre a percorsi da fare a piedi o in bici. «Il progetto prevede la realizzazione di un info-point multimediale nella nuova residenza studentesca di viale Crucioli, che utilizzerà la tecnologia della realtà aumentata, per far conoscere le località di maggiore interesse naturalistico e culturale che si sviluppano da Interamnia ad Amiternum», ha spiegato Antonio Sorgi, direttore del’Adsu. «Sono previste borse lavoro per gli studenti dell’università», ha aggiunto Paolo Berardinelli, presidente dell’Adsu. (c.d.g.)

