Affidato l’appalto per sistemare la pinacoteca

L’intervento, finanziato con i soldi del Masterplan, consentirà di riaprire la struttura chiusa dal 2004
GIULIANOVA. È stato affidato l’appalto per la ristrutturazione della pinacoteca “Vincenzo Bindi”. Ad aggiudicarsi i lavori, per un importo complessivo di oltre 50mila euro, la ditta Di Giuseppe Osvaldo srl di Teramo, che ha offerto un ribasso del 27,21per cento, pari ad un importo di euro 42.569,80 a cui vanno aggiunti gli oneri per la sicurezza e l’iva. L’intervento di ristrutturazione adesso potrà dunque partire e secondo le previsioni potrebbe essere ultimato entro il prossimo autunno, con l’inaugurazione che potrebbe dunque arrivare prima delle festività natalizie. Una volta terminati i lavori la pinacoteca “Bindi” tornerà a far parte materialmente del polo museale della città e potrà contribuire a sostenere, seppur parzialmente, il rilancio artistico-culturale del centro storico.
La struttura è interdetta al pubblico dal 2005 e nel 2014 è stata segnalata alla Soprintendenza dall’attuale responsabile del polo museale giuliese Sirio Maria Pomante quale bene culturale da preservare. Da qui il finanziamento, da parte della Regione Abruzzo, attraverso il Masterplan. Una volta ristrutturata la pinacoteca tornerà ad ospitare la maggior parte delle opere della “Scuola di Posillipo” attualmente custodite nelle sale del Museo d’Arte dello Splendore. Al Mas potrebbero essere assegnate le opere della collezione “Vincenzo Cermignani”, sempre di proprietà del Comune di Giulianova. La nuova amministrazione che si insedierà dopo l’imminente consultazione elettorale dovrà guardare inoltre con attenzione, in piazza della Libertà, alla Cappella de’ Bartolomei ed alla gypsoteca Pagliaccetti, al fine di creare un percorso turistico culturale per i visitatori unitamente al Museo d’Arte dello Splendore ed alla casa-museo del compositore Gaetano Braga.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

