Aggredisce la badante con una roncola

3 Ottobre 2016

Arrestato un uomo di 65 anni che si è scagliato con una falce contro l’assistente del cugino disabile, suo vicino di casa

TERAMO. Ha impugnato una grande falce e si è scagliato contro la badante del cugino. La donna si è difesa strenuamente fino a quando non è arrivata la polizia e ha arrestato il suo aggressore per tentato omicidio.

Una lunga storia di litigi fra due rami della stessa famiglia che ha avuto come epilogo la scena da fine del mondo a cui hanno assistito diversi vicini. L’aggressione infatti si è svolta a Teramo, l’altroieri nel primo pomeriggio. L’uomo Melchiorre Esposito di 65 anni, ha imbracciato una grande falce, proprio come quelle con cui nella tradizione popolare viene raffigurata la morte, ha scavalcato il muretto di recinzione che separa la sua abitazione da quella del cugino, e si è scagliato contro la donna, una badante romena di 45 anni. Da tempo, secondo quanto riferiscono i vicini e altri testimoni, il disabile e la sua badante erano oggetto di aggressioni verbali da parte di un cugino dell'uomo e di altri parenti.

Pare che l’ultimo motivo del contendere fosse legato al gatto di Esposito. La badante, assunta qualche mese fa, aveva ripetutamente chiesto al cugino del suo assistito di fare in modo che il gatto non sporcasse nel cortile altrui.

E sabato era in corso un altro litigio, quando la donna ha visto il 65enne scavalcare la recinzione brandendo una roncola con una lama da 90 centimetri, di quelle utilizzate per il taglio dell’erba nei campi. Ha fatto appena in tempo a chiamare il 113 per chiedere aiuto. I poliziotti della squadra volante della questura di Teramo, al loro arrivo, hanno trovato la donna straniera in preda al panico, rannicchiata in un angolo del cortile e con ferite su mani, braccia e volto e sulla schiena, che ha aveva subìto per difendersi dall'aggressore. Quest'ultimo, allontanatosi alla vista della pattuglia della polizia, è stato rintracciato ed immobilizzato. La roncola, nascosta nelle vicinanze, è stata sequestrata.

Ha tentato di giustificarsi attribuendo al cugino disabile una serie di molestie e alla badante una presunta precedente aggressione, ma ci sono testimoni che hanno visto l'uomo aggredire la donna con ripetuti colpi di roncola. Infatti, richiamati dalle urla della donna, atterrita, molti vicini di casa si sono affacciati alle finestre ed hanno assistito all’aggressione. L'uomo è stato condotto in questura e arrestato con l'accusa di tentativo di omicidio e rinchiuso nel carcere di Castrogno, a disposizione del sostituto procuratore di turno Davide Rosati. Stamattina si terrà in tribunale l’udienza di convalida. La donna è stata medicata in ospedale per le ferite e subito dimessa.

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