Aggressione a bastonate in piazza

4 Settembre 2024

Gruppo di 18enni stranieri picchia coetanei teramani: denunciati quattro magrebini e un albanese

TERAMO. Sarebbe scorretto chiamarla rissa. È stata una vera e propria spedizione punitiva, pianificata lucidamente da un gruppo che l’ha attuata ai danni di un gruppo rivale. È accaduto all’una di ieri notte in piazza Martiri della Libertà, già teatro nella serata di sabato di una violenta lite tra magrebini che aveva provocato un fuggi fuggi generale. Una decina di giovani stranieri appena maggiorenni armati di bastoni e pietre (qualcuno sostiene di aver visto anche un cacciavite) è piombata all’improvviso su un gruppetto di coetanei teramani, che sono stati colti di sorpresa e picchiati senza avere modo di reagire efficacemente. Per fortuna nessuno di loro risulta aver subito lesioni di una certa rilevanza, e per fortuna stavolta almeno una parte dei responsabili dell’episodio di violenza è stata identificata. Infatti ieri notte in centro c’era – casualmente, perché servizi del genere non possono essere certamente svolti tutte le notti – una presenza non ordinaria di personale della questura, impegnato in servizi di prevenzione disposti dal questore Carmine Soriente proprio a seguito dei recenti episodi di violenza in città. Erano in azione diverse pattuglie, della volante e della squadra mobile. Così, quando alla centrale operativa è arrivata la segnalazione dell’aggressione, l’intervento della polizia è stato immediato e ha permesso di bloccare la metà degli aggressori: cinque ragazzi, tutti 18enni, quattro dei quali nordafricani e uno albanese. Portati in questura, sono stati denunciati per lesioni aggravate. La polizia sta cercando di identificare gli altri. Impossibile, al momento, spiegare il motivo di un’aggressione che non è scaturita da una lite, ovvero non è stata un’azione d’impeto, ma è stata pianificata quasi militarmente. È evidente come tra i due gruppi rivali di giovanissimi ci fosse un pregresso, se legato a futili motivi o a questioni più pesanti (ad esempio lo spaccio di droga) lo chiariranno, forse, le indagini.
DONNA PICCHIATA
SU UN BUS URBANO
Poche ore dopo le bastonate in piazza Martiri, nella tarda mattinata, un bus urbano che transitava in viale Crispi è stato teatro di un triste episodio di violenza di genere. Marito e moglie magrebini hanno cominciato a litigare e l’uomo dalle parole è passato ai fatti, strattonando la donna, colpendola e facendola cadere a terra. L’autista del bus ha fermato il mezzo a ridosso dell’incrocio tra viale Crispi e via Roma e ha aperto le porte per far scendere e mettere in sicurezza i passeggeri, mentre qualcuno di questi chiamava i carabinieri. Ma prima dell’arrivo dei militari marito e moglie sono scesi dal bus e si sono allontanati. Sul mezzo della Baltour sono rimaste delle tracce di sangue che comprovano il ferimento, molto probabilmente della donna. I militari hanno raccolto le testimonianze e stanno visionando le telecamere della zona, comprese quelle a bordo del bus, per risalire all’identità di moglie e marito.
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