Aggressione a due volontarie della Croce Rossa nel Teramano

30 Novembre 2025

L’ambulanza non è stata operativa per il resto della nottata. La denuncia dell’Ugl Salute Abruzzo

TERAMO. Una nuova aggressione ai danni di un equipaggio della Croce Rossa Italiana di Teramo, impegnato nel servizio di emergenza territoriale in convenzione con la centrale 118 dell’Asl. L'episodio è avvenuto nella serata di ieri, quando una paziente in evidente stato di alterazione ha colpito le due volontarie a bordo del mezzo. A denunciarlo è il segretario dell’Ugl Salute Abruzzo, Stefano Matteucci. Il sindacato sottolinea come l'aggressione si inserisca in un quadro nazionale già preoccupante, con migliaia di episodi simili registrati ogni anno. "Non è più tollerabile - dichiara Matteucci - che il personale impegnato nel soccorso venga aggredito mentre svolge il proprio lavoro". Matteucci solleva anche il tema della composizione degli equipaggi e del supporto fornito dalle strutture territoriali.

"Perché continuare a impiegare mezzi con solo due soccorritori? E perché non è stato garantito alcun supporto alle volontarie durante la notte, nonostante le previsioni della convenzione con la Asl?". A causa dell'aggressione, l'ambulanza non è stata operativa per il resto della nottata, riducendo la disponibilità dei mezzi previsti sul territorio comunale. "Chi deve controllare tutto questo?", domanda l’Ugl Salute Abruzzo, che ricorda come il fenomeno delle violenze contro il personale sanitario rappresenti un'emergenza nazionale: oltre 20mila aggressioni l'anno secondo le più recenti rilevazioni. Il sindacato esprime solidarietà alle due volontarie e auspica misure più incisive per garantire la sicurezza degli operatori. "La scia di violenze deve essere fermata - conclude Matteucci - prima che la mancanza di sicurezza comprometta definitivamente la capacità di garantire il servizio di emergenza alla popolazione".

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