«Ai consiglieri imposto di non parlare»
Pietro Tribuiani, ex candidato sindaco del centrodestra, torna all’attacco dopo il passaggio di Costantini alla Lega: precisa «Da agosto 2020, con la nomina di Fiore Febbraro a commissario locale e...
Pietro Tribuiani, ex candidato sindaco del centrodestra, torna all’attacco dopo il passaggio di Costantini alla Lega: precisa «Da agosto 2020, con la nomina di Fiore Febbraro a commissario locale e di Federico Montebello suo vice, io e Gianni Mastrilli siamo stati solo consiglieri comunali della Lega. Lo stesso Montebello, assieme a qualche altro elemento, ha costituito un gruppetto che poco dopo si è affrettato a dichiarare che l’ingresso di Costantini nella Lega era prematuro e non c’erano le condizioni per un avvicinamento alla maggioranza. In tutto questo periodo, pur avendone facoltà, il gruppetto non ha portato avanti nessuna azione politica e fino al 16 febbraio, come da prove in mio possesso, erano a favore della nostra linea ferma. Una rapida incursione di D’Eramo e le cose si sono improvvisamente capovolte. Una strategia del partito che starebbe per affidare il partito ad uno del gruppetto per giustificare il passaggio di Costantini nel partito». Ancora Tribuiani: «Ai consiglieri di maggioranza e agli assessori è stato imposto di non parlare. Li invito ad esprimersi pubblicamente prima ancora che in consiglio comunale».(al.al.)
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