Aiuti a studenti e beni culturali: nuovi patti tra Comune e ateneo

28 Marzo 2023

L’amministrazione pronta a stanziare contributi per sostenere gli iscritti con redditi medio bassi Via libera alla convenzione su attività di ricerca e formazione destinate a promuovere il territorio

TERAMO. Il Comune intensifica i rapporti con l’università. Si muovono su due direttrici le iniziative, avviate e che prenderanno forma delle prossime settimane, con cui l’amministrazione cittadina alla vigilia della tornata elettorale di metà maggio intende rafforzare la collaborazione con l’ateneo. I fronti d’impegno riguardano, in particolare, il sostegno ai nuovi iscritti e lo sviluppo di attività di ricerca e approfondimento sul patrimonio culturale provinciale, sia materiale che immateriale. Entrambe le linee di collaborazione rientrano nell’accordo quadro “Teramo città universitaria” definito a suo tempo da Comune e ateneo. Per il sindaco Gianguido D’Alberto si tratta dunque di iniziative che «traducono in atti concreti» quell’intesa che rimane solo «un tema di programma, ma sviluppa un rapporto istituzionale fatto di centralità, collaborazione e spazi vissuti insieme».
spinta alle iscrizioni
All’approvazione del bilancio, che andrà in consiglio giovedì, è collegato il contributo che l’amministrazione fornirà all’ateneo per sostenere gli studenti che rientrano in fasce di reddito medio basse. L’aiuto economico sarà destinato ai nuovi iscritti e stando alla tempistica indicata dal primo cittadino sarà operativo già in occasione del prossimo anno accademico. «Stiamo studiando questo percorso di sostegno agli studenti», spiega D’Alberto, «che sarà definitivo subito dopo il varo del bilancio di previsione anche con la quantificazione della somma da mettere a disposizione». Le risorse stanziate saranno gestite dall’ateneo per alimentare misure di supporto agli studenti che ad esempio rientrano nella fascia di esenzione dal pagamento delle tasse non coperta da altre forme di contribuzione.
PATRIMONIO DA VALORIZZARE
È stata appena approvata dalla giunta, invece, la delibera che apre a una convenzione quinquennale con l’ateneo che s’inquadra tra i progetti di promozione territoriale. L’obiettivo, così come riportato nel provvedimento, è di «sostenere programmi di ricerca e di formazione per il rilancio del territorio della provincia di Teramo» tramite la progettazione di attività nei settori di interesse per entrambe le istituzioni. La valorizzazione del patrimonio, sia materiale che immateriale, passerà anche «attraverso percorsi enogastronomici e itinerari turistico-culturali e ambientali, in un’ottica di sostenibilità». La convenzione consentirà dunque di «offrire opportunità di formazione e ricerca per studenti, laureandi e laureati nonché dottorandi, soggetti istituzionali e singoli interessati», agganciandosi anche al progetto “Teramo a tavola” dedicato al recupero e alla condivisione tramite una piattaforma online ricette e piatti della tradizione. «Anche questa iniziativa si rivolge non solo alla città», tiene a precisare il sindaco, «ma all’area vasta di cui è riferimento per sviluppare l’identità del territorio».
il patto per la formazione
Ad attività formative, rivolte in particolare ai più giovani, su temi come la sostenibilità indirizzato il protocollo d’intesa sottoscritto all’università dal rettore Dino Mastrocola e dal presidente di Ets “No profit per la scuola” Alessandra Lisciani. Saranno avviate iniziative finalizzate a rafforzare le relazioni tra il mondo della ricerca, la comunità, la scuola, le istituzioni e le imprese «perché l’incontro e la collaborazione tra questi attori», si legge nel documento, «sono necessari alla crescita sociale, culturale ed economica del territorio».
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