Aiuti agli sfollati, nuovo sistema di verifica

16 Luglio 2022

L’autocertificazione di conferma dei requisiti per Cas e Sae va fatta online, scadenza il 15 settembre

TERAMO. Cambia il sistema dei autocertificazione per la conferma degli aiuti agli sfollati del sisma. Da ieri, infatti, è attiva all’indirizzo https://appsem.invitalia.it, la piattaforma telematica su cui i destinatari di Cas o Sae – oltre cinquemila in Abruzzo – dovranno dichiarare il possesso dei requisiti per continuare a usufruirne. In base agli accordi tra il commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016 Giovanni Legnini, il capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, le Regioni e i Comuni, la dichiarazione dovrà essere presentata entro il 15 settembre. I benefici sono garantiti ai residenti che hanno ancora la casa inagibile e che sono comunque nei termini per presentare la richiesta di contributo per la ricostruzione.
Tale scadenza è fissata al 15 ottobre per i beneficiari di Cas e Sae e che non abbiano impedimenti oggettivi alla presentazione della richiesta di contributo. Legnini ha trasmesso ai Comuni note esplicative che elencano esempi di impossibilità. Il singolo caso andrà denunciati nella dichiarazione da inoltrare entro il 15 settembre, compilando un apposito spazio nel modulo online. Sarà cura dei Comuni, ai quali la struttura commissariale fornirà supporto, verificare la reale sussistenza dell’impedimento. Il termine per la presentazione della richiesta di contributo per tutti gli altri cittadini che posseggono immobili inagibili per il sisma resta fissata al 31 dicembre.
La mancata presentazione comporta, in assenza di impedimenti, la sospensione automatica del Cas, del rimborso dei canoni di locazione per alloggi pubblici e la cessazione temporanea della gratuità di Sae, Mapre e strutture equivalenti, fino a che non venga sanata la posizione. Gli impedimenti previsti sono: edifici da delocalizzare per i quali non sia stata ancora individuata l’area, impossibilità a elaborare il progetto per fattori geomorfologici, amministrativi, giudiziari e impedimenti legati ad atti della pubblica amministrazione, edifici prevalente proprietà pubblica, e nel caso in cui il beneficiario abbia comunicato telematicamente la rinuncia al contributo di ricostruzione per accedere al superbonus rafforzato. (g.d.m.)