Aiuti per pagare le bollette con i soldi delle donazioni

12 Maggio 2020

La giunta comunale ha istituito un apposito fondo di diecimila euro Bando per presentare la domanda: contributo massimo di 150 euro a famiglia  

GIULIANOVA. La giunta comunale, nella seduta di ieri, con apposita delibera ha istituito un fondo alimentato dalle donazioni dei cittadini per aiutare le famiglie bisognose a pagare le bollette. Il fondo, costituito in larga parte da elargizioni di privati, ha raggiunto la cifra di diecimila euro. L’accesso al contributo avviene attraverso la presentazione di un’istanza il cui modello sarà disponibile da oggi assieme al bando pubblicato dal Comune.
L’istruttoria, una volta scaduto il termine per l’inoltro delle domande, sarà condotta dalle assistenti sociali che provvederanno a stilare una graduatoria che terrà conto della condizione sociale dei richiedenti, della composizione del nucleo familiare e di altri parametri. La cifra massima del contributo, comunque proporzionale rispetto all’importo delle bollette, è di 150 euro per ogni richiedente. L’assessore al sociale e vice sindaco Lidia Albani non nasconde la propria soddisfazione in merito alla decisione: «È una ulteriore iniziativa dell’amministrazione comunale a favore delle persone più bisognose. Sento il dovere di ringraziare tutti i cittadini che hanno contribuito ad allargare il fondo di dotazione che consentirà di alleggerire il peso di diverse famiglie». Altro punto approvato dalla giunta riguarda il progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di completamento, restauro e messa in sicurezza delle facciate della scuola elementare De Amicis (secondo lotto parete nord) e messa in sicurezza della “sala banda”, più volte al centro dell’attenzione in funzione della stabilità del l’intero plesso scolastico. Un’altra delibera riguarda le misure straordinarie ed urgenti per favorire lo svolgimento di attività sportive a corpo libero nei parchi pubblici. Soddisfatto l’assessore Federico Taralli: «Con questo provvedimento forniamo la possibilità a molti di svolgere attività fisica all’aperto in tutta tranquillità».
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