Al Città di Teramo basta un gol: festa per la prima vittoria in casa

16 Ottobre 2022

Decide Di Stefano partito dalla panchina, nella ripresa tante occasioni e rete annullata per fuorigioco  Pesa l’assenza del bomber Kovalonoks, buon esordio del neo acquisto Di Giacomo. In 800 sugli spalti

MONTORIO AL VOMANO. Sfatato, al terzo tentativo, il tabù dello stadio Pigliacelli di Montorio. Il Città di Teramo brinda al secondo successo di fila e alla prima vittoria interna stagionale. I biancorossi, grazie all’1-0 inflitto all’Elicese nell’anticipo della quinta giornata del girone B di Promozione, si portano momentaneamente a -1 dalla capolista Turris Val Pescara (impegnata oggi contro la Rosetana). Decisivo, al 37’ della ripresa, il gol del neo entrato Matteo Di Stefano, abile a insaccare sotto porta un cross di Palumbo. La rete è arrivata dopo un secondo tempo dominato dal Città di Teramo. La squadra di Marco Pomante, priva dello squalificato Kovalonoks in attacco, ha creato occasioni da gol in serie (grandi parate del portiere ospite Capuccini su Palumbo, Farindolini e Ferraioli) e si è vista annullare un gol di Sputore per un fuorigioco inesistente. Positivo l’esordio a gara in corso del centrocampista Matteo Di Giacomo (tesserato alla vigilia), schierato sulla fascia sinistra. A preoccupare, adesso, sono i tanti infortuni: agli indisponibili Pepe, Andreozzi e Milozzi si sono infatti aggiunti i problemi fisici accusati a ridosso del match da Calderaro e Cozzi e, durante la partita, da Ocerin “Tato” e Antonelli. Non proprio una buona notizia per una rosa già corta.
Pomante ha confermato il 3-5-1-1 visto a Penne, ma con tre novità nella formazione titolare: Cristofari, Ikramellah e Marcone hanno preso il posto, rispettivamente, di Cozzi, Kovalonoks e Sputore. L’assenza del bomber Nikita Kovalonoks (4 reti in tre presenze) si è fatta sentire. Nel primo tempo il Città di Teramo ha faticato a creare occasioni dalle parti di Capuccini. Le cose sono decisamente cambiate nella ripresa, grazie anche al contributo dei subentrati. Sembrava una partita stregata e con un portiere avversario insuperabile, ma la zampata di Di Stefano ha tolto le castagne dal fuoco e ha fatto esplodere di gioia gli oltre 800 tifosi presenti a Montorio, encomiabili come sempre nel sostenere la squadra dal primo all’ultimo minuto. Oggi è attesa la risposta della Turris Val Pescara, che almeno per una notte ha sentito il fiato sul collo del Città di Teramo. Nel prossimo turno, in programma domenica, i biancorossi saranno di scena sul campo della Rosetana.
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