Al Kursaal si parla di come diminuire i costi della Tari
GIULIANOVA. “Rifiuti urbani: come diminuire la Tari, rispettare l’ambiente e aumentare l’occupazione”. E’ il titolo del convegno, organizzato dall’associazione di cultura politica “Il Cittadino...
GIULIANOVA. “Rifiuti urbani: come diminuire la Tari, rispettare l’ambiente e aumentare l’occupazione”. E’ il titolo del convegno, organizzato dall’associazione di cultura politica “Il Cittadino Governante” nell’ambito degli incontri “Polis, i saperi della politica”, che si svolgerà sabato prossimo alle 17 nella sala del Kursaal di Giulianova. Saranno presenti Francesco Girardi, amministratore unico dell’Asa (Azienda speciale ambiente) di Tivoli, e Franco Gerardini, dirigente del servizio gestione rifiuti della Regione Abruzzo. «La gestione dei rifiuti a Giulianova», si legge nella nota di presentazione dell’iniziativa del Cittadino governante, «è una delle tematiche più spinose. Da anni, grazie all’impegno dei cittadini, abbiamo un’elevata raccolta differenziata, intorno al 70 per cento e, paradossalmente, una Tari molto alta, addirittura lievitata sempre più nel corso degli anni e molto al di sopra dei costi medi regionali e del centro Italia. Quando la raccolta differenziata è ben pianificata e condotta, il raggiungimento di alte percentuali è accompagnato dal progressivo calo della Tari». L’anomalia giuliese, secondo il gruppo politico di opposizione, è causata dagli esorbitanti costi di gestione per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento e, dopo il fallimento del Cirsu, il Comune di Giulianova è costretto a effettuare il conferimento dei rifiuti in impianti privati, a volte anche molto distanti.
«Viste le esperienze di società pubbliche virtuose è possibile, anche a Giulianova, adottare modelli di gestione sostenibile dei rifiuti che riducano i costi», continua la nota, «diminuendo la Tari, rispettando l’ambiente e riciclando il più possibile. Nel convegno di sabato conosceremo l’esperienza di Tivoli, che nel giro di pochi anni ha dimostrato che tutto questo è possibile solo con la gestione pubblica in house, grazie all’applicazione di modelli gestionali non votati al perseguimento del profitto monetario risparmiando sui servizi e sul lavoro, ma eticamente rivolti a logiche di redistribuzione del reddito generata dall'efficienza aziendale, la riduzione degli sprechi e dal coinvolgimento della collettività verso rifiuti zero, in azioni pensate e attuate dall’ingegnere ambientale Francesco Girardi, esponente nazionale di sostenibilità, equità e solidarietà». (l.v.)

