«Al Piomba-Fino indennità non dovute»

21 Aprile 2017

ATRI. Polemiche ad Atri sul consorzio rifiuti Piomba Fino. In una nota il movimento civico “Atri non si tocca” torna sull’argomento chiedendo l’intervento della Corte dei conti: «Vogliamo che...

ATRI. Polemiche ad Atri sul consorzio rifiuti Piomba Fino. In una nota il movimento civico “Atri non si tocca” torna sull’argomento chiedendo l’intervento della Corte dei conti: «Vogliamo che finalmente i Comuni di Atri, Pineto e Silvi possano contribuire a far luce su aspetti meritevoli di approfondimento. Ritorniamo innanzitutto a parlare delle indennità dovute o meno al cda, questione molto importante perchè, nonostante le dichiarazioni fatte pubblicamente dal presidente dell'assemblea dei sindaci nel 2012 circa la gratuità degli incarichi, negli ultimi anni si sono assunte al contrario decisioni opposte e finalizzate al pagamento e riconoscimento dei relativi compensi. Al riguardo si è precisato che il Consorzio è un'azienda speciale e che essendo configurato come tale è tenuto a corrispondere le indennità di funzione ai componenti dei propri organi esecutivi. Peccato – continua la nota – che varie sezioni regionali della Corte dei conti non la pensino allo stesso modo ed in molti pareri hanno confermato l'assoluta gratuità degli incarichi. In ultimo è intervenuto il parere della Corte dei conti del Veneto che ha ribadito il divieto di corrispondere indennità ai membri del consiglio d’amministrazione anche dei consorzi azienda come il Piomba Fino. I sindaci lo sanno questo? Vorranno finalmente richiedere un parere alla Corte dei conti Abruzzo? Per quale motivo i soldi pubblici che confluiscono annualmente al consorzio atriano (quote annualmente pagate dai Comuni consorziati) dovrebbero coprire spese non dovute? Ricordiamo ai sindaci che i cittadini stanno ancora pagando i debiti gestionali di tale sito di raccolta rifiuti, con aumenti sulle tariffe Tari molto alti e sempre più insostenibili». (d.f.)