Al vaglio regole per gli organismi civici
Confini e struttura. Sono i due parametri al vagli della commissione consiliare Affari generali per istituzionalizzare i comitati di quartiere. Nell’esame delle modifiche allo statuto, da cui...
Confini e struttura. Sono i due parametri al vagli della commissione consiliare Affari generali per istituzionalizzare i comitati di quartiere. Nell’esame delle modifiche allo statuto, da cui dovranno scaturire i regolamenti attuativi, rientrano anche i criteri generali destinati a disciplinare i nuovi organismi territoriali. Gli aspetti più delicati interessano dunque la distribuzione territoriale dei comitati, che inciderà direttamente sul loro numero, e la loro strutturazione. Gli esperimenti avviati a San Nicolò e Colleatterrato per l’elezione a suffragio universale dei componenti degli organismi rappresenta una premessa da cui la commissione trarrà spunto per i passaggi successivi. «L’importante è garantire rappresentanza a tutte le zone del territorio», sottolinea il presidente Lanfranco Lancione, «senza però ingolfare i processi decisionali». I comitati avranno comunque funzione consultiva e di proposta rispetto ai progetti e alle scelte che coinvolgono le loro aree. Le proposte della commissione saranno comunque esaminate con i rappresentanti degli organismi attualmente in funzione. (g.d.m.)

