Al via gli itinerari in città tra cultura e gastronomia

19 Ottobre 2018

Partono le “Domeniche pretuziane” con Mercato della Terra e Slow Food Fino a metà dicembre percorsi alla riscoperta di quartieri storici e piatti tipici

TERAMO . «Itinerari alla riscoperta dell’identità teramana, cibo e cultura». È la frase che spiega il senso delle “Domeniche pretuziane, una serie di tre appuntamenti che prenderà il via dopodomani e coniugherà visite guidate in centro alla degustazione di piatti tipici preparati con prodotti di aziende locali. L’iniziativa, patrocinata dal Comune, è proposta dalla condotta Slow Food Pretuaziana e dal Mit, il Mercato itinerante della terra che raggruppa e promuove produttori a chilometri zero. Il primo appuntamento dunque è fissato per domenica alle 11 quando partirà il percorso di rilettura di monumenti e scorci urbani d’interesse artistico e storico lungo le strade del quartiere di Santa Maria a Bitetto.
L’aspetto enogastronomico di questa iniziativa di esordio sarà curato dalla “Vineria” di via Stazio dove sarà proposto un menu tradizionale basato su materie prime messe a disposizione da aziende del territorio. Si replicherà il 25 novembre, con itinerario nel quartiere San Leonardo, tra piazza Sant’Anna e le strade limitrofe, e pranzo all’Enoteca Centrale. L’appuntamento di chiusura è fissato, invece, per il 16 dicembre. In questo caso la visita interesserà la zona corrispondente all’antico rione San Giorgio, attigua all’omonimo corso, con conclusione a tavola nel ristorante “La Clessidra”. «Il cibo è cultura», sottolinea Simona Olivieri del Mit, «l’obiettivo è restituire ai teramani la loro città attraverso la scoperta di itinerari urbani e menu che puntano alla valorizzazione delle eccellenze locali». Si parte dal periodo autunnale ma se la risposta della cittadinanza sarà adeguata, l’iniziativa verrà estesa e riproposta anche negli altri periodi dell’anno. «Siamo convinti che tanti teramani non hanno piena conoscenza di quello che la città può offrire», spiega l’assessore agli eventi Antonio Filipponi, «e occasioni come questo servono anche a superare i momenti difficili del recente passato». Il connubio tra enogastronomia e percorsi urbani a sfondo storico-artistico non è causale. «Si tratta di un abbinamento», sottolinea l’assessore alla cultura Luigi Ponziani, «che nasce non come fatto caotico ma destinato a sviluppare consapevolezza». Per la partecipare ai pranzi è richiesta la prenotazione entro il venerdì precedente chiamando al numero della condotta Slow Food Pretuziana 347 1029002. Il costo per le degustazioni è 25 euro a persona.
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