Alba, 38 adesioni al portale comunale per vendite sul web

8 Dicembre 2020

L’assessore Cichetti: «C’è stata una risposta positiva» Accese in anticipo le luminarie pagate dall’ente

ALBA ADRIATICA. Sono 38 le attività commerciali e ristorative di Alba Adriatica che hanno già aderito al portale web albaadomicilio.it, voluto e finanziato dal Comune per rilanciare l’economia cittadina anche durante l’emergenza Covid.
Ci sono bar, locali della movida, pizzerie, ristoranti, macellerie, ma anche una sanitaria, una pelletteria e una cartolibreria: tutte attività che hanno deciso di organizzare servizi autonomi di consegna a domicilio o anche solo di asporto, partecipando al progetto gratuito del municipio avviato e messo on-line a fine novembre. Al portale è collegata una campagna promozionale, partita da pochi giorni, attraverso volantini con gli slogan “A Natale compro locale” e “A Natale mangio locale”. «Abbiamo avuto una prima risposta positiva da parte degli esercenti, faremo un bilancio dopo le feste», commenta l’assessore al commercio Paolo Cichetti. Se sul portale c’è scritto che questo resterà in funzione soltanto durante l’emergenza sanitaria, l’assessore annuncia però l’intenzione di rinnovarlo anche dopo la pandemia: «La volontà c’è, ne parleremo nel tavolo di lavoro delle attività produttive che sarà avviato ad anno nuovo e a cui prenderanno parte le associazioni di categoria e quelle locali, per cui stiamo stilando un protocollo ad hoc».
Cichetti, ricordando la proroga concessa alle occupazioni pubbliche da parte delle attività che ne hanno fatto richiesta, in linea con il decreto che lo permette fino al 31 dicembre, promette che «il Comune non lascerà nulla di intentato per alleviare le conseguenze economiche dovute all’emergenza. Sappiamo che il morale è a terra, bisogna ritrovarsi». Anche per questo, per la prima volta dopo tanti anni, il municipio ha deciso di investire somme importanti per le luminarie natalizie, ben 28mila euro, per coprire una larga parte del territorio comunale, anziché soltanto piazza IV Novembre e piazza del Popolo come di consueto. Le luminarie sono state accese in anticipo rispetto al passato e già nel fine settimana scorso, anche in quelle arterie, da via Roma al lungomare, passando per viale della Vittoria e via Mazzini e non solo, dove solitamente erano i commercianti a investire negli addobbi pubblici. Lì, con i negozi e le attività chiuse, quest’anno si rischiava il buio. «Abbiamo ritenuto necessario investire per creare un’atmosfera natalizia. Non è un’iniziativa prettamente commerciale, ma a beneficio di tutti, in questo momento di difficoltà»: così chiude Cichetti, rispedendo al mittente anche le critiche di chi, tramite i social, ha attaccato l’amministrazione per l’ingente spesa per gli addobbi rispetto al passato.
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