Alba Adriatica, in tre picchiano il bracciante che chiede di essere pagato

Indagati per lesioni padre e figlio di Alba e un amico di Silvi per il pestaggio di un lavoratore marocchino
ALBA ADRIATICA. Padre e figlio albensi ed un amico di Silvi sono accusati di concorso in lesioni personali gravi nei confronti di un marocchino che chiedeva di essere pagato per il lavoro svolto nell’azienda di famiglia degli indagati. Il gip di Teramo, Domenico Canosa, ha fissato l’udienza preliminare a carico di F.C e F.C., padre e figlio di 58 e 24 anni, residenti ad Alba Adriatica, e dell’amico M.C. di 44, residente a Silvi (difesi dall’avvocato Alessandro De Paulis). L’uomo di Silvi deve rispondere anche dell’accusa di ingiuria nei confronti dell’extracomunitario, verso il quale ha usato espressioni spregiative. Il pm di Teramo, Stefano Giovagnoni, aveva chiesto il rinvio a giudizio dei tre ed il giudice per le indagini preliminari, accogliendo, ha disposto la comparizione delle parti davanti al gup il prossimo 24 settembre.
I fatti contestati risalgono ad agosto 2011. Il marocchino, difeso dall’avvocato Giampaolo Magnanimi, venne picchiato per aver preteso il pagamento delle spettanze relative alle attività prestate nell’azienda agricola. Padre e figlio e l’amico di questi, per tutta risposta, secondo l’ipotesi accusatoria sostenuta dal pubblico ministero, avrebbero pestato il marocchino 54enne procurandogli un trauma cranico commotivo, un trauma toracico contusivo e la distorsione del rachide, lesioni per cui i medici prescrissero una prognosi di 111 giorni. Giovagnoni contesta, quale aggravante, che le lesioni hanno determinato nello straniero l’incapacità di svolgere mansioni quotidiane per un periodo superiore ai 40 giorni.
Quanto alle modalità contestate dall’accusa, il 44enne avrebbe immobilizzato il marocchino da dietro mentre il 24enne lo avrebbe colpito con un pugno al viso ed un calcio allo stomaco in seguito al quale è caduto. Nonostante fosse a terra, padre e figlio avrebbero poi continuato a colpirlo con calci e pugni in varie parti del corpo.
Alex De Palo
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