Alba alla Regione: «Salvate la nostra costa»

Delegazione di municipio e operatori ricevuta all’Emiciclo, chiesti a Sospiri interventi immediati
ALBA ADRIATICA. Non è più tempo di aspettare. La trasferta all’Emiciclo di Antonietta Casciotti con i rappresentanti di tutte le forze presenti nel consiglio albense e con le sigle turistiche cittadine quali Albatour e Oba ha avuto l’esito di portare direttamente sul tavolo della politica regionale il problema dell’erosione della costa di Alba ma anche di quella di Pineto, città rappresentata dal sindaco Robert Verrocchio. La conferenza dei capigruppo, convocata ieri pomeriggio dal presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, ha accolto la richiesta di audizione dei due sindaci del litorale teramano. Le istanze sono state raccolte dal sottosegretario regionale Umberto D'Annuntiis, titolare delle deleghe a infrastrutture, lavori pubblici e difesa del suolo.
«La mareggiata che nei giorni scorsi ha ulteriormente devastato la già martoriata spiaggia del nostro comune, solo l'ultima in ordine di tempo, ha provocato nuovi e ingenti danni interessando le strutture verso sud e amplificando il fenomeno erosivo in atto», dice il sindaco di Alba Antonietta Casciotti, «non è più possibile aspettare. Non posso e non possiamo rimanere inermi. Per questo motivo ho ritenuto di convocare le associazioni degli operatori turistici affinché unitariamente si mettano in atto tutte le forme di protesta necessarie, per fare sì che la Regione Abruzzo intervenga senza ulteriori ritardi nella salvaguardia di ciò che rimane del litorale albense. Il problema dell'erosione e la sua soluzione devono costituire una battaglia della città, di tutti indistintamente, semplici cittadini e imprenditori, lasciando da parte l'appartenenza politica e lavorando insieme per salvaguardare quella che è la prima economia della nostra cittadina. Ho richiesto un incontro al presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, con la presenza di tutti i capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione per rappresentare la drammatica situazione che la nostra città sta vivendo e avviare un tavolo permanente tecnico-politico che porti, si auspica, a una soluzione immediata e definitiva che ponga fine a questa catastrofe».
Nel documento depositato dal sindaco Casciotti è scritto che entro fine anno vanno trovate le risorse per la difesa della costa, prevedendo il posizionamento di scogliere parallele al litorale e promuovendo un piano di ripascimento costante e di rigenerazione della spiaggia per prepararsi alla stagione estiva prossima. Va indicato il cronoprogramma degli interventi e riconosciuto lo stato d’emergenza con eventuale nomina di un commissario ad acta. Va predisposto un tavolo tecnico/politico e stabilite misure finanziarie di ristoro destinate ai balneatori danneggiati. Alex De Palo

