Alba, anziano accoltellato sul pianerottolo Arrestato un 43enne, movente un piccolo debito

14 Aprile 2013

La vittima è Gabriele Di Clemente, 72 anni. Il suo corpo è stato trovato in un lago di sangue davanti alla sua abitazione in via Volturno. Ritrovata l’arma del delitto. In manette Andrea Marsili, 43 anni di Alba: la sera prima ha cenato con la vittima e, secondo gli inquirenti, lo avrebbe accoltellato per una piccola somma di denaro

ALBA ADRIATICA. Il corpo senza vita di un pensionato di 72 anni, Gabriele Di Clemente, è stato ritrovato senza vita a Villa Fiore di Alba Adriatica. L'anziano è stato ucciso sul pianerottolo della sua casa in via Volturno con una serie di coltellate. I carabinieri hanno arrestato un sospettato, Andrea Marsili, 43 anni di Alba Adriatica, dopo l'interrogatorio con il magistrato Bruno Auriemma, il sostituto procuratore della Repubblica di Teramo che si occupa del caso. Secondo le prime indiscrezioni, il movente sarebbe una piccola somma di denaro che il presunto assassino doveva a Di Clemente.

VIDEO Sgomento nel luogo del delitto
FOTO La scientifica al lavoro nella casa

L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di una lite fra i due. In base alle testimonianze raccolte dai Carabinieri, l’uomo sarebbe tornato a casa, dopo una cena con Di Clemente, con i vestiti sporchi di sangue. Alla cena, nell’abitazione della vittima, avevano preso parte anche altri due amici; quando Di Clemente e il 43enne sono rimasti soli, fra loro sarebbe scoppiata una violenta discussione. Il più giovane, in un impeto d’ira, ha impugnato un coltello svizzero multiuso che aveva con sè e ha colpito ripetutamente il 72enne, abbandonandolo poi agonizzante.

Di Clemente è stato accoltellato davanti alla porta di casa. Il corpo senza vita era in un lago di sangue all’esterno del suo appartamento, tra la porta d’ingresso ed il pianerottolo. I militari hanno recuperato a poca distanza l’arma utilizzata per l’omicidio, un piccolo pugnale multiuso. il medico legale Giuseppe Sciarra ha effettutato la prima ricognizione cadaverica: impossibile stabilire il numero di coltellate che hanno ucciso l'anziano. Nelle prime ore dopo la scoperta del delitto sono stati ascoltati due conoscenti dell’anziano, tra cui un vicino di casa, e effettuata una perquisizione in un appartamento.

Gabriele Di Clemente viveva solo, al piano terra di una palazzina di 8 appartamenti abitata soltanto da un’altra famiglia. A dare l’allarme sono stati proprio i vicini, alcuni romeni che abitano di fronte all’appartamento della vittima. L’uomo, che faceva il giardiniere, ieri sera era stato a cena a casa di una famiglia amica che risiede in una palazzina attigua. Padre di due figli, separato, Gabriele Di Clemente viene ricordatoin via Volturno come una persona «assolutamente assennata, tranquilla, che non ha mai dato problemi».

Sul posto i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, del nucleo investigativo del reparto operativo di Teramo e la Scientifica. Presente anche l’ex moglie. 

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