Alba, bando per demolire la scuola media

20 Aprile 2017

I lavori dovrebbero iniziare tra qualche mese, poi ci sarà la ricostruzione dell’edificio

ALBA ADRIATICA. Si avvicina l’abbattimento dell’ala inagibile della scuola media di Alba Adriatica. Il Comune ha infatti pubblicato il bando di gara per affidare la demolizione della facciata più antica dell’edificio di via Duca d’Aosta, chiusa dal novembre 2013 per i problemi strutturali evidenziati da una perizia tecnica. Il bando di gara parte da una base d’asta di poco superiore ai 280mila euro e segue la procedura negoziata, scelta dal Comune perché più snella e veloce. La fase di demolizione dell’ala inagibile della scuola Enrico Fermi costerà complessivamente all’ente 400mila euro, mentre i lavori dovrebbero cominciare e finire tra maggio e dicembre, con il termine perentorio per la ditta vincitrice di completare la demolizione entro 70 giorni dall’aggiudicazione. Poi partirà una seconda fase, quella di ricostruzione, che dovrebbe durare tre anni, dal 2018 al 2020, secondo il piano triennale delle opere approvato dalla giunta del sindaco Tonia Piccioni. Di oltre quattrocento milioni e 650mila euro la spesa totale per demolire e ricostruire la scuola media, ripartiti in quattro parti, una per ogni anno e dedicata ad una fase diversa dei lavori. Fondi che il Comune di Alba Adriatica ha trovato accendendo un mutuo ventennale alla Cassa depositi e prestiti. Alcune porzioni dell’edificio in costruzione, però, potranno riaprire prima della conclusione della ricostruzione, così da rispondere, almeno parzialmente, alla carenza di aule disponibili per gli studenti che la città si trova a fronteggiare con difficoltà dal 2013. Da allora, infatti, alcune classi sono ospitate in aule ricavate da corridoi e dall’aula magna dell’ala più moderna della scuola media, mentre gli uffici dell’istituto comprensivo albense, prima ospitati nell’ala vecchia, sono stati trasferiti nella scuola dell’infanzia di via dei Ludi.

Luca Tomassoni

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