Alba, con il Natale tornano gli abusivi sul lungomare

Colti di sorpresa Comune e forze dell’ordine, è mancato il controllo. I commercianti fissi: «Segnale allarmante»
ALBA ADRIATICA. Il commercio abusivo non guarda più le stagioni: anche tra Natale e Capodanno il lungomare di Alba Adriatica è diventato sede del mercato di prodotti contraffatti. La causa sta probabilmente nel clima mite ed eccezionale di questo avvio di inverno, che ha richiamato tanti turisti nelle strutture alberghiere e molte persone a passeggiare sul lungomare o perfino sulla spiaggia. Di conseguenza gli abusivi sono tornati a piazzare lenzuoli e tavolini sulla pista ciclopedonale, soprattutto nel tratto centrale e molto frequentato tra via Trieste e via Olimpica.
«Il commercio abusivo in questo periodo ci lascia increduli e il segnale è allarmante in vista della prossima stagione estiva», commenta il gruppo di commercianti che ha negozio sul lungomare e che ha voluto diffondere la notizia e le proprie preoccupazioni, senza lanciarsi, per ora, nell’aperta polemica con le istituzioni.
In pochi, del resto, potevano davvero aspettarsi il ritorno improvviso di un fenomeno così tipicamente estivo. E con meno agenti a disposizione per coprire i turni, non è stato attivato il sistema di controllo creato dall’amministrazione del sindaco Tonia Piccioni, che vede il pattugliamento dei volontari di associazioni private (come quella dei carabinieri in congedo) e dei vigili urbani in collaborazione con le forze dell’ordine, e che in estate ha più volte dimostrato di poter ottenere buoni risultati, sebbene non sempre costanti, contro il commercio illegale sulla passeggiata del lungomare.
Il punto è che la rete di abusivi che da decenni affolla la città sembra essere in grado di sparire, ricomparire e rinnovarsi continuamente, facendosi beffe dei controlli. Questo, mentre la domanda ed il giro di affari dei prodotti griffati contraffatti restano evidentemente sempre molto alti, con buona pace di attività commerciali regolari e Comune che da tempo sono impegnati in campagne di sensibilizzazione ed educazione alla legalità nei confronti di cittadini e turisti.
Luca Tomassoni
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