Alba, confermato il nucleo per valutare il personale comunale

ALBA ADRIATICA. Il nuovo sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti conferma il vecchio organo di valutazione dei dipendenti del municipio, scelto dal predecessore Tonia Piccioni tra polemiche...
ALBA ADRIATICA. Il nuovo sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti conferma il vecchio organo di valutazione dei dipendenti del municipio, scelto dal predecessore Tonia Piccioni tra polemiche feroci. Nei giorni scorsi il primo cittadino ha firmato il decreto sindacale che conferma il nucleo di valutazione autonomo e Furio Cugnini come suo componente, almeno fino al 30 giugno 2019 e con una spesa prevista di 7mila euro, richiamando nel documento proprio il decreto del 2014 a firma Piccioni.
Nei primi mesi di quell’anno se ne parlò a lungo, fuori e dentro il consiglio comunale: il Comune di Alba decise infatti clamorosamente di staccarsi dal sistema condiviso di valutazione dei dipendenti dell’Unione dei comuni della Val Vibrata, per procedere autonomamente con la nomina di un proprio organo monocratico composto da Cugnini, contemporaneamente anche dirigente del Comune di Teramo. Il tutto in nome di una maggiore efficienza del municipio seppur con maggiori costi per l’ente (si parlava allora di spese triplicate), accompagnando la decisione con una rivoluzione della pianta organica che acuì i malumori dentro e fuori dal palazzo di piazza IV novembre. Oltre che dagli attacchi politici che vertevano su diversi aspetti della decisione, l’amministrazione Piccioni fu costretta a difendersi anche dagli esposti inviati alla Corte dei Conti. Tra i protagonisti della polemica di allora, anche consiglieri di opposizione che oggi siedono in maggioranza o in giunta. Poi il lungo silenzio, durato quattro anni. Mentre il municipio si abituava alla struttura organizzativa messa in piedi dalla Piccioni, tanto da far sembrare ora impercorribile una retromarcia da parte della nuova amministrazione comunale. (l.t.)
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