Alba e Tortoreto, da oggi in vigore l’imposta di soggiorno

15 Giugno 2020

ALBA ADRIATICA. Dopo le sperimentazioni del 2019, da oggi e fino al 31 agosto torna in vigore l’imposta di soggiorno ad Alba Adriatica e Tortoreto. Nonostante il dibattito sul tema sia stato molto...

ALBA ADRIATICA. Dopo le sperimentazioni del 2019, da oggi e fino al 31 agosto torna in vigore l’imposta di soggiorno ad Alba Adriatica e Tortoreto. Nonostante il dibattito sul tema sia stato molto forte durante l’emergenza sanitaria, con gruppi di opposizione che in entrambi i consigli comunali hanno chiesto alle amministrazioni di sospendere la gabella per i turisti vista la crisi economica, i due municipi hanno deciso di andare avanti, in accordo con le altre località balneari teramane. Per Alba Adriatica, in particolare, questa stagione rappresenta la prima a pieno regime della tassa di soggiorno, dopo il sistema ridotto e di compromesso dell’anno scorso: l’entrata in vigore viene anticipata di 15 giorni rispetto al 2019 e quest’anno sarà pagata anche dai turisti di età pari o superiore ai 75 anni, che escono dalla categoria degli esenti.
Le tariffe e le modalità tra le due città sono simili, così come le esenzioni previste per categorie come gli under 15 e i portatori di handicap, ma con alcune differenze. Ad Alba Adriatica si paga per un massimo di sette pernottamenti consecutivi in tutte le strutture ricettive, compresi gli appartamenti dei privati che non hanno partita Iva e impresa turistica registrata. Qui la tariffa minima è di 30 centesimi a notte in tenda in campeggio e quella massima di due euro in hotel a 5 stelle. Si paga un euro per le strutture più diffuse, come gli hotel a 3 stelle e gli appartamenti. A Tortoreto, invece, la tassa di soggiorno si paga per un massimo di sei giorni, ma nelle sole imprese turistiche: restano fuori, quindi le case vacanze con meno di tre appartamenti. La tariffa minima è di 50 centesimi nelle strutture come hotel a 1 o 2 stelle, ostelli, agriturismi e affittacamere, quella massima di 2 euro negli hotel a 5 stelle, ma anche a Tortoreto l’obolo di un euro è quello più diffuso, visto che interesserà strutture come hotel 3 stelle, case vacanze, ma anche campeggi e villaggi turistici.
Sia Alba che Tortoreto nel 2019 hanno superato, seppur di poco, la soglia dei 200mila euro di incassi previsti in bilancio. Cifra riconfermata nelle previsioni economiche del 2020, pur con l’incertezza di una stagione turistica che sentirà le conseguenze dell’emergenza sanitaria. La destinazione delle risorse è allo sviluppo turistico del territorio, come da accordo tra municipi e associazioni di categoria.
Luca Tomassoni