Alba, faida nel Pd Viviani replica ai Progressisti
Continua senza sosta la guerra interna al Pd di Alba, soprattutto in vista del congresso provinciale di domenica. Dopo le dure parole del comitato “Progressisti per il Pd” che aveva parlato di...
Continua senza sosta la guerra interna al Pd di Alba, soprattutto in vista del congresso provinciale di domenica. Dopo le dure parole del comitato “Progressisti per il Pd” che aveva parlato di circolo albense lasciato«nelle maceri», l’ex segretario Gabriele Viviani replica con forza: «le lascerà un commissariamento voluto per innescare una becera guerra interna». E punta a Valerio Di Mattia, membro del comitato e mittente della nota polemica: «Da lui, montagna di inesattezze cariche di livore. E non ci sono debiti». Continua: «100 tessere fatte in 5 giorni da un commissario di circolo sono meritevoli di una sottolineatura: è evidente che l’ assessore regionale e commissario Dino Pepe con questo tipo di tesseramento sta conducendo la propria, personalissima battaglia all’interno del Pd provinciale». Poi al le accuse di mancanza di attività del circolo sotto la sua guida, Viviani risponde citando le battaglie per il piano traffico, le condizioni del cimitero e gli eventi estivi, l’impegno per turismo e cultura e la «prima linea contro le disattenzioni dell’amministrazione comunale», oltre che l’ultimo intervento sull’immigrazione che gli è costata l’espulsione. (l.t.)

