Alba, gli abusivi saranno cacciati dalla casetta comunale

28 Aprile 2015

ALBA ADRAITICA. La promessa del Comune di Alba Adriatica: «La casetta di contrada dei Tigli tornerà pubblica». Non sono bastate le lettere protocollate e il rimpallo da un ufficio all’altro, ci è...

ALBA ADRAITICA. La promessa del Comune di Alba Adriatica: «La casetta di contrada dei Tigli tornerà pubblica». Non sono bastate le lettere protocollate e il rimpallo da un ufficio all’altro, ci è voluto l’interessamento della stampa, ma ora il gruppo di anziani che lamentava il fatto che nella casetta comunale tra via Isonzo e via dei Tigli non fosse mai nato il centro ricreativo, hanno avuto le prime risposte.

«Ci hanno assicurato che nei prossimi giorni saranno effettuati sopralluoghi e controlli, poi che sarà cambiata la serratura della casetta e verrà fatto un bando per l’assegnazione ad un’associazione», spiega il portavoce del comitato, Pietro Gatti, «i funzionari sono stati espliciti: c’è chi ha le chiavi e fa un uso privato della casetta pubblica». A conferma di questo, nei giorni scorsi sono anche spuntate fuori delle foto dell’interno della struttura. Dentro c’è persino un armadio, ma anche tante sedie, fornelli, bombole a gas, stufette elettriche e tubature che lasciano pensare ad allacci abusivi. Questo prova che qualcuno usa la struttura anche senza assegnazione del Comune, almeno come magazzino o addirittura come sala riunioni. Ora che gli anziani hanno puntato i riflettori sulla questione, finalmente qualcosa sembra muoversi. Ma sono anni che la casetta per il centro ricreativo mai nato, rimane chiusa per la cittadinanza nel silenzio generale. (l.t.)

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