Alba, i lavori a scuola slittano a giugno

2 Marzo 2015

Accordo con la Regione: gli alunni ospitati a Corropoli se gli interventi non saranno finiti a settembre

ALBA ADRIATICA. Un pensiero di meno, probabilmente due: Alba Adriatica trova la mano tesa della Regione e del Comune di Corropoli per superare l’urgenza dei lavori antisismici nella scuola elementare di via Duca D’Aosta che rischiano di compromettere l’anno scolastico dei suoi studenti.

La svolta, grazie alla proroga per l’avvio dei lavori accettata dalla Regione. I lavori di adeguamento dell’edificio alla normativa antisismica, infatti, sarebbero dovuti necessariamente cominciare l’8 aprile, come stabilito dal cronoprogramma a cui erano vincolati i 540 mila euro di fondi regionali per eseguire l’opera. Con l’ok della Regione, i lavori potranno quindi partire a giugno, permettendo ai tanti studenti della scuola elementare del centro città di poter terminare l’anno scolastico senza alcuno stravolgimento.

Il problema, però, viene così spostato all’avvio del nuovo anno scolastico, considerando che i lavori dovrebbero durare circa quattro mesi e quindi l’estate potrebbe non bastare. Qui viene in aiuto il Comune di Corropoli che sarebbe pronto a farsi carico dei problemi dei vicini, ospitando gli studenti per il tempo necessario a completare i lavori, nel museo archeologico di Ripoli, situato proprio al confine con Alba Adriatica. L’ok del sindaco Umberto D’Annuntiis alla richiesta del collega Tonia Piccioni, però, non basta: sarà necessario l’esito positivo di sopralluoghi tecnici che dovranno dire se l’edificio, che in passato ha ospitato anche la facoltà di informatica dell’università dell’ Aquila, è idoneo oppure no a contenere le decine di classi della scuola elementare di Alba Adriatica.

Insomma la situazione non è ancora del tutto risolta, ma ora c’è maggiore tranquillità da parte degli amministratori, che hanno tutto il tempo per valutare le alternative migliori e superare così l’ostacolo. Contenti anche genitori e dirigenza scolastica, disponibili con l’amministrazione comunale e per ora accontentati. Ma se si riuscirà a tamponare questa urgenza, il problema che rimane è quello che il sistema scolastico albense è in grave sofferenza di spazi. La scuola media per metà chiusa da novembre 2013 per inagibilità ne è l’emblema, così come lo sono le altre tre ex scuole cittadine abbandonate e lasciate in balìa del tempo e della natura lungo via Duca D’Aosta, via Cesare Battisti e via Olimpica. Meno male che la Regione può finanziare qualche lavoro nelle scuole albensi. Meno male che c’è il paese di Corropoli che può aiutare la città di Alba Adriatica nelle situazioni di urgenza.

Luca Tomassoni

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