Alba, il comitato anti-erosione pungola le associazioni turistiche: «Dite qualcosa»
«Perché sull’erosione costiera le associazioni turistiche di categoria restano in silenzio?». Questa la domanda del comitato anti-erosione, fondato dal gruppo di operatori della zona nord di Alba...
«Perché sull’erosione costiera le associazioni turistiche di categoria restano in silenzio?». Questa la domanda del comitato anti-erosione, fondato dal gruppo di operatori della zona nord di Alba Adriatica dilaniata dall’avanzata del mare e appoggiato da oltre tremila firmatari. Spiega il presidente Dino Cartone: «Vogliamo sapere quale sia la posizione delle associazioni, le quali rappresentano anche strutture danneggiate dal fenomeno. Nessuna reazione è infatti arrivata nemmeno dopo i nostri appelli. Mi riferisco alle realtà cittadine, come Albatour, Oba e Costa dei Parchi, ma anche a quelle di più ampio respiro ma che sono rappresentate da operatori albensi, come Federalberghi, Asshotel e Fab. Invito quindi tutte le associazioni interessate a partecipare alla discussione pubblica sulle opere necessarie per fermare erosione e mareggiate e salvare l’economia turistica di tutta la città». Lo stesso Cartone, nei giorni scorsi, era tornato a lamentare, senza fare nomi, «l’intervento di forze occulte che stanno facendo di tutto affinché il progetto di salvaguardia della zona nord venga fermato». In ballo ci sono soprattutto le due opere contemplate nel recente piano di difesa della costa regionale. A lungo termine c’è il grande progetto di messa in sicurezza dell’unità fisiografica da Martinsicuro al porto di Giulianova, per cui è prevista la realizzazione di barriere sommerse e semi-sommerse a celle. Più imminente, invece, c’è il tema della spiaggia di alimentazione, di cui la Regione ha annunciato la realizzazione entro l’estate prossima. Il progetto di quest’ultima, con tutti i dettagli, doveva essere mostrato agli operatori entro metà ottobre. Questo non è invece avvenuto, con i balneatori della zona nord albense ancora in attesa di capire se convenga o meno investire nel posizionamento di massi temporanei per difendere gli chalet dalle mareggiate invernali. (l.t.)

