Alba, il ripascimento comincia domani e sarà concluso il 16

Il sindaco spiega i ritardi: «Dovuti alle condizioni meteo e le draghe ora sono a Pineto. Il Comune non ha colpe»
ALBA ADRIATICA. «La draga per il ripascimento è attesa entro domani, il ritardo è da imputare alle condizioni metereologiche»: così il sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti tenta di difendersi dall’attacco del consigliere di opposizione Gianfranco Marconi, che aveva segnalato il ritardo nel completamento dell’iter burocratico per l’opera (inizialmente il via era previsto per metà maggio) e criticato le giustificazioni legate al maltempo, segnalando i gravi disagi per gli operatori della zona nord in attesa di poter piazzare i propri ombrelloni. Inoltre Marconi aveva ricordato le critiche avanzate nel 2018 dall’attuale maggioranza nei confronti dell’ex amministrazione Piccioni, proprio per i ritardi del ripascimento dell’anno scorso conclusosi il 6 giugno. Replica la Casciotti, fornendo le date: «Le draghe sono state ancorate al porto di Giulianova dal 3 giugno e solo nella mattina dell'8, avendo valutato le condizioni metereologiche favorevoli alle operazioni di dragaggio, si sono spostate a Pineto per iniziare in quel comune le opere di ripascimento, comunicandoci l'arrivo ad Alba tra oggi e domani, salvo imprevisti. Le aperture delle buste relative agli atti di gara sono avvenute il 17 maggio a Pineto e il 24 maggio ad Alba. Il nostro ufficio competente ha effettuato la consegna dei lavori il 29 maggio e la fine è fissata per contratto al 16 giugno».
Il sindaco Casciotti conclude: «Nessun ritardo è imputabile all'amministrazione. Agli operatori turistici interessati dagli interventi sono state fornite tutte le informazioni utili e riconfermate le motivazioni del ritardo legate unicamente alle condizioni metereologiche».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

