Alba, il ritorno di Tonia Piccioni

Verso il voto: l’ex sindaco partecipa alle riunioni del centrodestra con i civici
ALBA ADRIATICA. La politica albense scalda i motori e, nel centrodestra e nel raggruppamento civico Siamo Alba, si susseguono gli incontri volti alla scelta del candidato sindaco da opporre al primo cittadino uscente Antonietta Casciotti. Candidato sindaco che, secondo voci interne al movimento e al centrodestra, dovrebbe uscire prima di Natale se non, addirittura, a giorni.
Intanto, fra gli storici volti delle amministrazioni passate, oltre a quello di Valerio Caserta spunta anche quello di Tonia Piccioni. L’ex sindaco albense, predecessore della Casciotti, sta partecipando – da invitata – alle riunioni preliminari in vista delle elezioni. Lei commenta con un lapidario: «Confermo di aver partecipato ad alcuni incontri con il gruppo Siamo Alba e per il futuro mi riservo ogni valutazione». Piccioni, insomma, starebbe preparando il suo ritorno sulla scena politico-amministrativa. Se come candidata a sindaco o più probabilmente a consigliere, il suo ruolo è tutto da valutare. Emerge, dunque, come Siamo Alba stia cercando di dar vita a un campo largo pur di sottrarre la guida del Comune al centrosinistra.
Focalizzando l’attenzione su Tonia Piccioni, va detto che per l’avvocato ed ex sindaco albense potrebbe essere giunto il momento della rivincita. A una sua ricandidatura per un secondo mandato, nel 2018, infatti venne detto di no, nonostante lei avesse più di una volta manifestato l’intenzione di tentare il bis. Il suo raggruppamento di maggioranza si spaccò, mettendo fine all’era Piccioni. Adesso, però, sembra essere cambiata l’aria e in un ritorno in campo Tonia Piccioni potrebbe davvero sperarci. Quel che è certo è che il fronte anti-Casciotti si nutre ogni giorno di più di nuove figure. Il centrodestra, che convergerà nel grande contenitore civico di Siamo Alba, sta lavorando con il sostegno pervicace di Umberto D’Annuntiis ed Emiliano Di Matteo, che sono stati presenti ad alcuni incontri preliminari per dare vita a una grande coalizione.
La chiamata alle armi è totale, insomma, con l’obiettivo di interrompere l’esperienza Casciotti e con essa parte delle progettualità in campo, tra cui il nuovo lungomare Marconi ormai prossimo all’approvazione del progetto esecutivo.
Alex De Palo

