Alba, il Ruzzo pagherà a rate il maxi debito con il Comune

13 Marzo 2019

L’ente vanta un credito di oltre un milione 700mila euro che sarà diluito in tranche semestrali  La prima, di un importo di poco inferiore ai 142mila euro, sarà versata entro la fine di giugno

ALBA ADRIATICA. Con l’approvazione, da parte della giunta, del piano di rateizzazione presentato dal Ruzzo, l’acquedotto darà il via al pagamento del debito nei confronti del Comune di Alba Adriatica relativo alle spese sostenute per le opere del servizio idrico. Nelle casse comunali arriveranno oltre un milione e 700mila euro, cifra che sarà spalmata in 12 rate semestrali. La prima rata, di un importo di poco inferiore ai 142mila euro, sarà pagata dal Ruzzo entro la fine di giugno. Le successive, sempre dello stesso importo, saranno versate ogni 31 marzo e ogni 30 settembre fino al 2024. Se il Ruzzo non rispetterà le date concordate, allora l’accordo decadrà e il Comune avrà facoltà di richiedere immediatamente e in una sola tranche il versamento dell’intero a somma dovuta. L’accordo transattivo era stato già annunciato, senza dettagli, qualche settimana fa dall’assessore al bilancio Simone Pulcini in occasione di un evento pubblico, ma l’ok definitivo della giunta è arrivato attraverso una delibera approvata lunedì, a cui è seguita una dichiarazione del primo cittadino che ha illustrato le cifre in ballo.
Alba Adriatica non è l’unica a vantare un credito nei confronti del Ruzzo. La situazione debitoria è molto più ampia ed interessa l’ambito territoriale Ato 5 Teramo che riunisce i comuni teramani e, di riflesso, il gestore del servizio idrico che ne è il braccio operativo. Quello che il Ruzzo deve rimborsare, in particolare, sono i mutui pagati dal 2010 al 2017 da alcuni comuni teramani per la realizzazione di reti fognarie e depuratori usati dal gestore stesso. A differenza della città di Teramo, dove la questione ha provocato vivaci dibattiti politici, ad Alba Adriatica la trattativa si è sviluppata nel silenzio. Risale a novembre, infatti, la missiva con cui il sindaco Antonietta Casciotti ha chiesto al Ruzzo di regolarizzare la propria situazione debitoria con il Comune, pari ad un milione e 809mila euro. Dopo un acconto di 100mila euro versato gennaio, il 18 febbraio scorso il primo cittadino e il presidente del Ruzzo Alessia Cognitti hanno firmato un documento condiviso per il rientro del debito del restante milione e 700mila euro.
Per Alba Adriatica si tratta di una buona notizia dal punto di vista dell’equilibrio dei conti, ma non di un vero e proprio tesoro da poter reinvestire. La maggior parte dei crediti vantati, infatti, è stata già iscritta in bilancio negli anni passati e i versamenti della Ruzzo Reti serviranno fondamentalmente a far quadrare i conti e fornire liquidità utile per le spese correnti. Ammonta invece a circa 600mila euro, la parte che il Comune potrà reinvestire generando valore aggiunto, ma spendibile comunque a piccole dosi. L’accordo è arrivato in tempo per la redazione del bilancio di previsione 2019 del Comune, che arriverà nei prossimi giorni in consiglio comunale per la sua approvazione.
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