Alba, l’opposizione: «Un flop annunciato le nuove strisce blu»

10 Settembre 2024

Marconi: fallimentare la scelta di far pagare nelle piazze, gli stalli nuovi in riviera sono corti ed è caos segnaletica 

ALBA ADRIATICA. Ad Alba Adriatica stop ai parcheggi a pagamento da domani, anzi no: da lunedì. È caos segnaletica sul lungomare Marconi. Il cartello verticale da via Isonzo, al confine con Tortoreto, fino all’altezza del ristorante Ibu, infatti, istituisce la sosta blu fino alla giornata di oggi, poi da domani sarebbe gratuita. I cartelli più a nord fino alla Bambinopoli e nelle piazze interne, al contrario, prevedono che il parcheggio vada pagato fino a domenica prossima. L’ordinanza comunale stabilisce senza eccezioni che la sosta nelle aree blu vada pagata per tutto il lungomare, le piazze e nelle altre aree previste fino a domenica prossima compresa. Se però badassimo al codice della strada, chi da domani posteggia e non paga laddove vige la versione sbagliata della segnaletica non potrebbe essere sanzionato.
Il consigliere comunale di Siamo Alba Massimo Marconi, oltre a segnalare questa anomalia, va oltre: «L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonietta Casciotti non ha voluto seguire il nostro suggerimento indicato nello scorso aprile, quindi in tempi precoci, quando contestavamo l’attivazione della sosta a pagamento anche in piazze e aree finora lasciate libere come piazza Moro e via Merano. Il risultato, a fine estate, è stato deludente. Praticamente, se eccettuiamo i circa dieci giorni di boom di presenze sotto Ferragosto, possiamo dire che l’esperienza è stata fallimentare. Tassare ad esempio piazza Moro ha avuto l’effetto di vederla deserta a scapito di turisti e operatori che operano in una zona fortemente penalizzata dall’erosione della costa. Per di più, è stato autorizzato il parcheggio alle sole autovetture escludendo le altre categorie di veicoli per cui furgoni e camioncini che trasportavano beni da consegnare alle attività nemmeno potevano fermarsi. Ora andremo alla resa dei conti e siamo curiosi di vedere quanto utile sia stato, alla fine, tassare circa 400 stalli in più. Siamo convinti», continua Marconi, «che benefici per le casse comunali non ci saranno a fronte di maggiori costi di gestione (personale, parchimetri e altre voci). Vedremo se il gioco sia valso la candela».
Marconi, che aveva suggerito di tassare le aree di sosta sul lato ovest del lungomare lasciando libere quelle interne senza trovare sponda nella maggioranza, affronta anche la questione dei parcheggi disegnati nella parte rinnovata del lungomare, da via Isonzo fino alla pineta: «Sono risultati corti e stretti. L’amministrazione sta ferma ai veicoli di un tempo e a nulla è valso indicare, ad esempio, la valutazione dei parcheggi a spina di pesce che a costo di rinunciare a qualche stallo avrebbero agevolato la sosta dei veicoli, alcuni dei quali finivano con il posteriore fuori area. Bastavano alcuni accorgimenti nel progetto per realizzare parcheggi più a misura. Vediamo se ne faranno tesoro nel prosieguo del costruendo lungomare».
Intanto da lunedì, tanto a Tortoreto quanto ad Alba Adriatica, si potrà nuovamente sostare senza pagare. Buon per gli amanti delle ferie settembrine e per gli albergatori che hanno deciso di tenere operativi i loro hotel per qualche giorno in più.
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