Alba, la prima settimana di strisce blu frutta all’amministrazione 10mila euro
Tanti i disagi per una città non abituata, tantissimi i parcheggi sul lungomare che restano liberi, ma le strisce blu ad Alba sembrano fruttare in termini economici. Secondo il Comune, infatti, la...
Tanti i disagi per una città non abituata, tantissimi i parcheggi sul lungomare che restano liberi, ma le strisce blu ad Alba sembrano fruttare in termini economici. Secondo il Comune, infatti, la prima settimana della misura sperimentale dei parcheggi a pagamento sul lato est di lungomare Marconi avrebbe fatto rientrare nelle casse comunali già diecimila euro. La settimana interessata dal conteggio è quella da sabato 19 luglio, giorno in cui le strisce blu sono state introdotte, fino al week end successivo escluso. Se questa è la premessa, l’amministrazione comunale potrebbe ritrovarsi a fine stagione (i parcheggi a pagamento scadranno il 21 settembre) con un sostanzioso gruzzoletto da poter reinvestire nella cura della città. Certo, per quest’anno bisognerà togliere nel bilancio anche la cifra messa a disposizione per la società che gestisce i parcheggi a pagamento e la vigilanza, la Abaco, a cui è stata dirottata la cifra di poco superiore a 30mila euro. Entro la stagione turistica 2015, poi, bisognerà tirare le somme, decidere se introdurre di nuovo la misura dei parcheggi a pagamento e valutare se il Comune potrà essere in grado di gestirla autonomamente. Altri nodi da affrontare, saranno probabilmente quello delle vie interne prese d’assalto dagli automobilisti e quello della mancanza di aree di sosta temporanee e gratuite soprattutto nella zona delle pinete di Villa Fiore. (l.t.)

