Alba, lo stadio Vallese riaprirà ad ottobre

22 Settembre 2018

L’amministrazione comunale annuncia tempi brevi per sistemare la gradinata del settore ospiti

ALBA ADRIATICA. Si avvicina il ritorno a casa dell’Alba Adriatica calcio: manca solo l’ultimo tassello per riaprire lo stadio comunale Luca Vallese di via Ascolana, la sistemazione della gradinata riservata al settore ospiti chiusa da decenni perché inagibile.
In un incontro con la società sportiva, l’amministrazione comunale del sindaco Antonietta Casciotti ha confermato la data: nei prossimi giorni la conclusione dell’iter, poi subito i lavori e riapertura nel mese di ottobre. Smentita, invece, l’ipotesi di una riapertura anticipata, attraverso un’ordinanza di interdizione della gradinata in questione: l’amministrazione non vuole avere fretta e affrontare rischi inutili, ma offrire ai tifosi un impianto pienamente agibile e sicuro. Per poche settimane ancora, quindi, l’Alba Adriatica calcio giocherà le partite in casa in esilio a Martinsicuro, come ha fatto, anche se ad intermittenza, negli ultimi anni. Poi avrà finalmente a disposizione un impianto a norma, dopo la lunghissima scia di interventi effettuati per sistemare diverse criticità. Opera avviata a più riprese durante il mandato dell’amministrazione Piccioni e che ha riguardato gli impianti termici, idrici e termici, la recinzione esterna, gli spogliatoi, il sottopasso per l’accesso al campo da gioco e non solo. All’amministrazione Casciotti, invece, è toccata la profonda manutenzione dell’impianto, che in alcune sue aree era in totale abbandono, e, appunto, portare a termine alcuni lavori come la messa in sicurezza della gradinata. In futuro, poi, si dovrà progettare, oltre ad una riqualificazione dell’area esterna, anche la definitiva messa a norma dell’illuminazione dell’impianto, che potrebbe costare centinaia di migliaia di euro. Alla riapertura di ottobre lo stadio manterrà probabilmente il divieto di ospitare partite in notturna.
Luca Tomassoni
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