Alba, mare ancora sporco È colpa dei temporali

24 Settembre 2016

Il Ruzzo avverte dei problemi alla rete fognaria, ma il messaggio non arriva Le analisi dell’Arta accertano l’inquinamento e scatta il divieto di balneazione

ALBA ADRIATICA. La rete telematica va in tilt e “salta” la comunicazione fra Ruzzo Reti, Arta e Comune di Alba Adriatica relativamente ai prelievi delle acque a sud della foce del torrente Vibrata. Per cui, il 20 settembre scorso l’Agenzia regionale per la tutela ambientale ha fatto i campionamenti non sapendo, in realtà, che l’azienda acquedottistica aveva comunicato per tempo che le forti piogge del 17/18 e 19 settembre scorso avevano creato anomalie da sovraccarico nella rete fognaria. È così accaduto che i valori di escherichia coli hanno superato di quattro volte il limite massimo di legge, il che ha portato l’Arta a sollecitare il sindaco ad emettere l’ordinanza di divieto permanente di balneazione. Il drastico provvedimento amministrativo non è stato però adottato. Il primo cittadino, ieri, ha firmato l’ordinanza di divieto temporaneo facendo tirare un sospiro di sollievo a tutti. Il sindaco albense Tonia Piccioni ha messo nero su bianco la defaillance che non ha permesso agli enti di interloquire per tempo per cui non c’erano le condizioni per interdire permanentemente alla balneazione il tratto di costa a sud del torrente. Infatti, come stabilisce la legge, «una situazione anomala» (in questo caso le forti piogge che affannano fogne e impianti di depurazione) o “un caso eccezionale” (in questo caso la rete telematica per la posta certificata andata in tilt al Comune) al momento hanno spinto il sindaco ad emettere solo il divieto di balneazione temporanea e non permanente come richiesto dall’Arta, che non era stata avvisata dell’anomalia comunicata per tempo dalla Ruzzo Reti ,ma che nessuno aveva potuto leggere ufficialmente. Se le cose fossero andate diversamente l’Arta non avrebbe fatto i prelievi. La stagione balneare è comunque finita e, per fortuna, non desta allarmismo il nuovo divieto. L’estate è trascorsa senza particolari scossoni in termini di contaminazione microbiologica della costa a sud della foce del Vibrata, visto che i prelievi hanno evidenziato mediamente valori abbondantemente sotto i limiti. Ora, avendo il sindaco Piccioni disposto un divieto temporaneo di balneazione, a giorni saranno ripetuti i prelievi e se – come pensano molti – i valori di escherichia coli torneranno nei limiti (gli enterococchi lo sono già), l’ordinanza sarà revocata. Dunque, il dato rilevato dall’Arta è stato falsato proprio a causa dei problemi rilevati dalla Ruzzo reti associati al black out della rete telematica comunale per la posta elettronica certificata.

Alex De Palo

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