Alba, Maria sarà sepolta vicino al suo Dante

8 Gennaio 2020

Il sindaco Casciotti si impegna davanti alle telecamere di Rai Uno a risolvere presto il problema

ALBA ADRIATICA. Maria potrà riposare insieme al compagno Dante nella tomba della famiglia Caponi. «La vicenda della sepoltura negata sarà risolta in tempi brevissimi»: questo l’impegno che il sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti ha assunto su Rai 1, durante la puntata di ieri della trasmissione “La vita in diretta”, e davanti a Daniele Caponi, che lamenta pubblicamente il diniego del municipio a rispettare la volontà del padre. I due erano in collegamento proprio dall’esterno del cimitero di via Certosa, incalzati dalle domande dallo studio della conduttrice Lorella Cuccarini. La vicenda, scoppiata fragorosamente nei giorni scorsi finendo anche sulla stampa nazionale, è nota: Maria è scomparsa a fine dicembre all’età di 87 anni, ma è stata tumulata in un loculo provvisorio del cimitero, in quanto il Comune non ha autorizzato la sua sepoltura nella cappella della famiglia del compagno con cui ha convissuto per quasi tre decenni, senza mai sposarsi. Questo per via dei cavilli del regolamento comunale, che vieterebbe la sepoltura nelle tombe private a chi non è parente del concessionario. Per il costituzionalista Alfonso Celotto, presente nello studio della trasmissione televisiva della Rai, però, quella del Comune è stata una «applicazione eccessivamente rigida e letterale del regolamento di polizia mortuaria», segnalando la necessità di modificare il testo normativo comunale e anche il rischio che la vicenda possa esporre l’ente a ricorsi legali. Per la Casciotti non si dovrebbe arrivare a tanto, visto l’annuncio di una immediata rivisitazione del testo, forse anche entro la fine di gennaio: «Questa vicenda», ha detto il sindaco, «ci ha messo in difficoltà perché mai avremmo voluto negare l’autorizzazione alla sepoltura. Intendiamo superare questi aspetti del regolamento».
Luca Tomassoni
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