Alba, nuovo lungomare: cambia il piano della sosta

Il Comune individuerà posti auto alternativi a quelli cancellati nelle piazzette La maggioranza risponde alle critiche di Marconi: nessun pericolo sulla ciclabile
ALBA ADRIATICA. Il Comune studia una soluzione alternativa per i parcheggi sacrificati nella riqualificazione del lungomare Marconi ad Alba Adriatica. La maggioranza replica così all’opposizione e rassicura i cittadini in merito ai posti auto cancellati. Nei prossimi giorni, piano viario alla mano, la giunta indicherà le nuove aree a pagamento. «Il problema dei parcheggi e della logistica non viene ignorato, semplicemente la loro delocalizzazione è un atto necessario in un’ottica di riqualificazione globale del nostro tessuto urbano. Come già per il parcheggio di via Toscana, si procederà con la modifica degli spazi di sosta a pagamento e con la creazione di nuovi stalli in altre aree», afferma la maggioranza che parla di «scelta voluta» sulla riduzione dei parcheggi per riutilizzare le piazzette come spazi aggregativi.
Il gruppo poi replica a una serie di osservazioni, relative al lungomare, avanzata dal capogruppo di “Siamo Alba” Massimo Marconi. «In relazione al tracciato della ciclabile nell’area adiacente la piazzetta di via Isonzo, va chiarito che la presunta tortuosità ed il restringimento delle corsie, aspetti lamentati dal capogruppo Marconi, sono in realtà accorgimenti – non certo inventati da noi – utilizzati anche nella viabilità stradale, che suggerisce e impone ai ciclisti un rallentamento in un’area in cui può esserci interferenza tra traffico ciclabile e pedoni che dal lungomare si recano all’interno della piazza o verso la spiaggia», afferma, «tutto ciò nell’ottica sostenibile di tutelare gli utenti deboli, nel caso specifico proprio i pedoni. La larghezza minima della pista ciclabile, nel tratto con il restringimento, è comunque di 3,10 metri, ben più larga della pista ciclabile preesistente nel tratto interessato». Quanto ai cordoli a spigolo vivo “Uniamo Alba” afferma che sono “a raso”, vale a dire alla stessa quota della pavimentazione. Non vi sarà, pertanto, alcun elemento di pericolosità. Stesso discorso per la passeggiata pedonale con pavimentazione in travertino «che ha pregio estetico, durevole, resistente, antiscivolo e antisurriscaldamento». Quanto alle piante, «si è dovuto accettare un compromesso tra la possibilità di reperire alberature adulte e idonee al trapianto e la capacità di radicamento, essendo chiaro come il trapianto di esemplari adulti previsto nelle piazzette li espone a un maggiore rischio di non attecchimento rispetto a esemplari giovani. Per l’inizio dell’estate cittadini e turisti potranno esprimere un loro primo giudizio del primo stralcio lavori».
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