Alba, piano spiaggia ritoccato su richiesta degli operatori

Il vice sindaco Ciccarelli annuncia che ci saranno modifiche: «Stiamo facendo un’opera di sintesi dopo aver incontrato le parti interessate e ricevuto note scritte. Servono ancora due settimane»
ALBA ADRIATICA. L’amministrazione ritocca il nuovo piano spiaggia di Alba Adriatica, che sarà modificato prima di essere approvato. Diverse, infatti, le note e le richieste di modifica avanzate dagli operatori turistici, e non solo da quelli colpiti da erosione e mareggiate. Che ci siano nodi politici da sciogliere lo fa capire chiaramente il vice sindaco con delega al demanio Alessandra Ciccarelli, che ieri è tornata a parlare della bozza della variante del piano demaniale marittimo presentata dall’amministrazione a fine novembre. «Stiamo compiendo un’opera di sintesi, dopo gli incontri con le parti interessate e le note che abbiamo ricevuto. Entro un paio di settimane invieremo il tutto ai tecnici che hanno redatto la bozza», dice Ciccarelli, che però conferma il cronoprogramma: «Adozione in tempi ristretti, poi la fase di approvazione definitiva per far sì che il piano produca i suoi effetti nella stagione turistica 2022». Il vice sindaco non si sbilancia nel merito delle modifiche, segno che si è ancora in una fase delicata.
Tra le novità proposte dal piano e già annunciate, ci sono la possibilità di realizzare piscine di acqua salata nelle concessioni private, ma anche chioschi e gazebo fissi. Poi una serie di misure per il tratto nord dilaniato dalle mareggiate, come terrazze rialzate e il dimezzamento della fascia di rispetto, accolte però con freddezza e critiche dal comitato anti-erosione. Proprio nella discussione pubblica con il comitato, l’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti ha annunciato l’approvazione di un regolamento ad hoc per gli ampliamenti laterali temporanei delle concessioni danneggiate dall’erosione, che resteranno fuori dal piano spiaggia. Quel testo, tanto atteso, non è ancora pronto. «Ci lavoreremo non appena conclusa questa fase di sintesi sul piano demaniale», spiega il vice sindaco al riguardo. Ma è chiaro che l’amministrazione attende anche certezze e atti ufficiali sulla realizzazione da parte della Regione della spiaggia di alimentazione, con tanto di corposo ripascimento.
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