Alba, progetto fatto e approvato in 24 ore per la scuola inagibile

30 Novembre 2014

ALBA ADRIATICA. Ventiquattr’ore di fuoco per la giunta comunale di Alba Adriatica, che in poche ore ha fatto redigere e poi ha approvato il progetto preliminare per il miglioramento sismico della...

ALBA ADRIATICA. Ventiquattr’ore di fuoco per la giunta comunale di Alba Adriatica, che in poche ore ha fatto redigere e poi ha approvato il progetto preliminare per il miglioramento sismico della scuola media per metà inagibile e chiusa da 12 mesi. La mossa è servita a partecipare ad un bando lampo della Regione Abruzzo per l’edilizia scolastica che scade oggi dopo soli 19 giorni dalla sua pubblicazione.

Due milioni e mezzo di euro: è la cifra che secondo il progetto, richiesto ad un tecnico il 27 novembre e già approvato dalla giunta il 28, servirà a mettere in sesto la struttura di via Duca d’Aosta. Un milione di euro in più rispetto alla stima effettuata a luglio, quando fu presentato il piano delle opere pubbliche del triennio 2014/2016. Ma la giunta del sindaco Tonia Piccioni ha dato notizia di aver ricevuto intanto già 540mila euro per intervenire nell’adeguamento sismico della stessa scuola grazie a un altro bando simile. Su questo, il consigliere con delega ai lavori pubblici Federica Ciapanna, ha voluto lanciare una stoccata alla giunta dell’ex sindaco Franchino Giovannelli: «La richiesta era stata già presentata nella passata amministrazione, ma a causa di un errore la domanda di compilazione fu accantonata. Abbiamo avuto però la possibilità di ripresentare la richiesta e siamo riusciti ad entrare in graduatoria».

Per coprire tutta la spesa, che servirà anche per interventi sulla metà agibile dell’edificio, però, si dovrà attendere l’esito del nuovo bando regionale, in cui il Comune di Alba Adriatica ripone molte speranze.

Si legge infatti nella delibera di approvazione del progetto preliminare che l’opera sarà inserita tra quelle previste per il 2015 solo se il finanziamento regionale, una volta vinto il bando, arriverà davvero. Altrimenti gli studenti della scuola media, che dal novembre 2013 vivono i disagi provocati da cinque aule chiuse, non vedranno il ripristino in tempi brevi di una situazione di normalità.

Per sopperire alla mancanza di aule, comunque, il Comune di Alba Adriatica già dall’anno scolastico scorso ha allestito alcune nuove stanze in spazi ricavati nei corridoi e nell’aula magna, mentre gli uffici dirigenziali dell’istituto comprensivo sono stati spostati nella scuola materna di via dei Ludi. (l.t.)

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