Alba, rifiuti in strada e scatta la protesta contro la Poliservice

11 Giugno 2014

ALBA ADRIATICA. Stanco di vedere il degrado dei cassonetti stracolmi di immondizia non raccolta dalla finestra, un cittadino di Alba Adriatica compie un’azione simbolica: chiede alla Poliservice l’ese...

ALBA ADRIATICA. Stanco di vedere il degrado dei cassonetti stracolmi di immondizia non raccolta dalla finestra, un cittadino di Alba Adriatica compie un’azione simbolica: chiede alla Poliservice l’esenzione dalla tassa sui rifiuti ed il rimborso dei tributi già pagati. «Non raccogliete i rifiuti nel condominio di fronte a casa mia», motiva l’anonimo cittadino di via Francesco Baracca, nella lettera resa nota dal consigliere comunale di opposizione Gabriella Cichetti.

L’albense non vedrà molto probabilmente accettate le sue richieste, ma la lettera ha fatto già il giro della città ottenendo la simpatia di tanti concittadini. In realtà, come spiega la stessa Cichetti, quei cassonetti lì non dovrebbero proprio starci, in quanto area di sosta. Il cittadino però più che con il condominio proprietario dei cassonetti, se la prende soprattutto con l’ente, lamentando di aver segnalato più volte in due anni la situazione di degrado sia agli ispettori della Poliservice che ai vigili urbani di Alba Adriatica, ma il problema, a quanto pare, non è mai stato risolto. Il cittadino, infatti, contesta alla Poliservice una «totale indifferenza nella gestione dei rifiuti», il degrado causato dall’immondizia non raccolta, ma anche l’assenza di provvedimenti dopo le segnalazioni ed il deprezzamento del quartiere, il tutto peggiorato dal «perseverare negli anni della situazione». Con i primi giorni di caldo, però, i rifiuti lungo le strade causano maggiori situazioni di degrado, tanto da spingere il cittadino di via Baracca a dire “basta” e divulgare la sua richiesta simbolica. In città le situazioni di degrado simile registrate negli ultimi tempi sono state diverse, soprattutto nel centro città, a tal punto che l’amministrazione comunale nei mesi scorsi ha annunciato un maggior impegno nella lotta all’abbandono indiscriminato di rifiuti lungo le strade, anche dal punto di vista educativo. In alcuni punti, però, i problemi permangono ancora, peggiorati evidentemente dall’arrivo dei primi turisti. Come nel caso di via Legnano, dove il cumulo di rifiuti a bordo strada è lì da mesi e si rigenera ogni qual volta viene portato via. (l.t.)

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