Alba rinegozia 25 mutui Avrà subito 700mila euro

23 Maggio 2020

L’operazione del Comune consentirà anche un risparmio annuo di 400mila euro per un decennio. I soldi potranno essere spesi senza vincoli di destinazione

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica rinegozia e prolunga i suoi mutui, ottenendo un tesoretto di 700mila euro da reinvestire subito. Si tratta di 25 dei 26 prestiti accesi negli anni dal municipio, per un valore residuale di quasi 11 milioni di euro, che il Comune ha potuto far rientrare nella ristrutturazione del debito degli enti locali concessa da Cassa Depositi e Prestiti. In sostanza si prolungano di qualche anno i tempi di rientro di alcuni debiti, ma si abbassa notevolmente il tasso di interesse per quasi tutti i mutui. Resta fuori dalla manovra, in quanto il tasso di interesse sarebbe già più vantaggioso di quello risultante da un’eventuale ristrutturazione, solo il prestito da 400mila euro ottenuto dal Credito Sportivo per la demolizione dell’ex scuola Filzi e per la realizzazione al suo posto del parco con campo da basket.
Il tema è stato trattato in uno dei punti all’ordine del giorno della riunione del consiglio comunale di mercoledì sera, che si è tenuta a porte chiuse per cittadini e stampa. A relazionare sulla rinegoziazione dei mutui è stato l’assessore al bilancio Simone Pulcini, che in una nota spiega: «Per gli anni dal 2015 al 2023 le risorse derivanti da operazioni di rinegoziazione di mutui, nonché dal riacquisto di titoli obbligazionari emessi, possono essere utilizzate dagli enti territoriali senza vincoli di destinazione. Nell’immediato l’ente attraverso questa operazione libera fin da subito circa 700mila euro nel 2020 e mette a regime per un decennio una media di 400mila euro di risparmi annui. I vantaggi derivanti dall’immediato alleggerimento degli oneri di rimborso e quindi dalla maggiore disponibilità di risorse finanziarie sono superiori agli svantaggi relativi al prolungamento del piano di ammortamento».
Luca Tomassoni
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