Alba, sconti sulla Tari per gli stabilimenti colpiti dall’erosione

Riduzioni del 75% nel tratto di costa più a nord della città Sgravi dal 35 al 100% per le attività danneggiate dal Covid
ALBA ADRIATICA. Come annunciato dall’assessore al bilancio Simone Pulcini, arrivano le riduzioni Tari per le utenze non domestiche della città di Alba Adriatica. A beneficiare di una sostanziosa sforbiciata saranno le attività commerciali che hanno risentito della pandemia e gli stabilimenti flagellati dall’erosione costiera che ha compromesso gli affari. Il sindaco Antonietta Casciotti la scorsa primavera aveva assunto l’impegno di rivedere la tassa rifiuti potendo, l’amministrazione comunale, incidere solo su questa voce di entrata. Nel frattempo aveva sollecitato la Regione a promuovere azioni di ristoro per le categorie più svantaggiate, ad esempio gli stabilimenti balneari della zona nord a cui il mare ha sottratto buona parte dell’arenile.
Complessivamente, il gettito annuo complessivo della Tari per il Comune di Alba Adriatica è di oltre tre milioni e 300mila euro. La riduzione della tariffa porterà, ovviamente a un minor gettito. La riduzione del 20 per cento della tariffa variabile e fissa riguarderà i distributori di carburante, uffici e agenzie, barbiere, estetiste e parrucchieri, attività artigianali (elettricista, fabbri, falegnami e idraulici, autofficina, carrozzerie ed elettrauto, attività artigianali di produzione beni specifici, autosaloni ed esposizioni. Il taglio del 35 per cento riguarderà, invece, cartolerie, librerie, negozi di beni durevoli, calzature, ferramenta, negozi di antiquariato, cappelli, filatelia, ombrelli, tappeti, tende e tessuti. Riduzione del 50 per cento per bar, caffè, pasticceria mentre sale al 65 per cento per osterie, pizzerie, pub, ristoranti, trattorie, birrerie, hamburgherie, mense. Taglio del 100 per cento per il 2021 per le associazioni, musei, biblioteche, scuole di qualsiasi tipo, cinematografi, teatri, impianti sportivi e palestre, agenzie di viaggio, sale giochi e scommesse, discoteche e night club. Per quanto concerne, invece, le attività balneari comprese fra la Bambinopoli e via Firenze, dove è presente l’alto rischio erosione, sarà applicata la riduzione del 70 per cento dell’importo da pagare per quelle attività che non sono state risarcite attraverso l’ampliamento della spiaggia e del 50 per cento quelle che lo sono state. La delibera sarà votata nel prossimo consiglio comunale.
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