Alba, spiaggia sulla costa nord: via al cantiere, scattano i divieti

La società spagnola che si è aggiudicata l’appalto ha avviato le operazioni preparatorie ai lavori Niente sosta sul lato est del lungomare Marconi a partire da via Firenze, chiuso tratto della ciclabile
ALBA ADRIATICA. Il cantiere della spiaggia di alimentazione è pronto a partire. Sono iniziate ieri le grandi manovre preliminari della società spagnola Dravo che porteranno nei prossimi due mesi a rigenerare il tratto nord dell’arenile eroso dalle mareggiate, che hanno cancellato centinaia di metri di spiaggia dalla Bambinopoli verso sud.
Il Comune di Alba Adriatica giorni fa aveva ricevuto comunicazione dell’avvio dei lavori e aveva disposto le autorizzazioni e le ordinanze di interdizione di un tratto di lungomare. Precisamente, è stato disposto il divieto di sosta sul lato est del lungomare Marconi a partire da via Firenze e per cento metri in direzione sud. È stata anche chiusa la pista ciclabile e quella pedonale nella zona della rotonda Nilo e nel tratto a sud di via Firenze. I divieti dureranno fino alla fine dei lavori. Queste le disposizioni amministrative previste su lungomare e passeggiata, però sarà reso inaccessibile anche il tratto di spiaggia interessato dai lavori di posizionamento dei pennelli. La Capitaneria di porto, infatti, è stata interessata della questione.
L’impresa dovrebbe concludere l’opera in due mesi anche se non è chiaro se al netto dei tempi di posizionamento del cantiere. L’intervento era atteso da dicembre scorso. L’atto dirigenziale della Regione prevedeva, infatti, l’immediato avvio dei lavori finanziati con due milioni: poi, però, le procedure si erano impantanate perché mancava un atto di ragioneria necessario a completare l’iter. Atto firmato poco più di un mese fa. Adesso, finalmente, il cantiere può partire. L’intervento di ingegneria marittima prevede la realizzazione di una grande spiaggia a rilascio controllato di oltre 90mila metri cubi con delle opere di contenimento sepolte. Il completamento dell’opera è previsto in due mesi circa secondo il cronoprogramma redatto dall’impresa spagnola aggiudicatrice dei lavori. Sono a disposizione, inoltre, ulteriori 400mila euro per l’eventuale prolungamento verso sud dell’intervento di salvaguardia e alimentazione della spiaggia albense.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

