Alba, Torano e Controguerra si uniscono per ottenere 5 milioni

I tre Comuni presentano insieme schede mirate alla riqualificazione di altrettante piazze centrali Colonnelli: «In questo modo raggiungiamo il minimo di 15mila abitanti previsto dal bando»
VAL VIBRATA. I Comuni di Alba Adriatica, Torano Nuovo e Controguerra uniti per ottenere un finanziamento di cinque milioni di euro del Pnrr per la rigenerazione urbana. I tre enti si sono accordati per presentare insieme, entro fine marzo, altrettante schede per la riqualificazione di importanti spazi pubblici delle tre cittadine. Si tratta di un bando specifico per i comuni sopra i quindicimila abitanti. Nessuna delle tre realtà, da sola, ha una popolazione residente che sia uguale o superiore al target stabilito dal bando stesso; ma l’escamotage, previsto dallo stesso bando del Piano di ripresa e resilienza, è di consorziarsi così da equivalere o superare il criterio richiesto.
«Ci siamo convenzionati per presentare un progetto omogeneo sui nostri territorio», spiega l’assessore di Alba Adriatica Nicolino Colonnelli, sottolineando l’aggettivo “omogeneo”: «Significa che se un Comune presenta il progetto di una piazza, l’altro non può presentare il progetto per il rifacimento di un edificio pubblico ad esempio. Da qui l’idea di riqualificare tre piazze delle nostre città. Noi puntiamo a riqualificare piazza del Popolo». Torano Nuovo riqualificherà piazza Madonna delle Grazie, fa sapere il sindaco Anna Ciammariconi, e, se sarà possibile, largo San Flaviano. Gli uffici tecnici stanno valutando il suo possibile inserimento mentre Controguerra, precisa il sindaco Franco Carletta, intende riqualificare piazza del Commercio, posta all’ingresso del capoluogo. La posta in bilancio è di cinque milioni di euro complessivi: precisamente due milioni per piazza del Popolo ad Alba e un milione e mezzo ciascuno per Torano Nuovo e Controguerra.
Restando in ambito Pnrr, Alba Adriatica lo scorso 8 febbraio ha presentato la scheda per la demolizione e ricostruzione dell’ala est della scuola media della città, «mentre l’altra scheda presentata è relativa allo spazio esterno della palestra della scuola elementare, che sarebbe utilizzato per le attività fisiche degli alunni», dice l’assessore Colonnelli. Come si ricorderà, l’ente perse il finanziamento per il primo progetto, quello relativo al completamento della scuola media di via Duca d’Aosta, e la speranza di recuperare quello stanziamento è tramontata. Motivo per cui, pur nella necessità di procedere con fondi propri per la conclusione dei lavori attraverso un mutuo, tanto che l’opera è comunque inserita nel piano delle opere pubbliche, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonietta Casciotti tenta la carta del Pnrr.
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