Alberi da tagliare, parte lo scontro politico

11 Luglio 2024

Martinsicuro, le consigliere di minoranza Viola e Lattanzi: «Scelta fatta prima della perizia tecnica»

MARTINSICURO. Si profila un’altra accesa polemica tra amministrazione comunale e le due consigliere di minoranza Marta Viola e Simona Lattanzi sul taglio delle piante per la riqualificazione del territorio come già avvenuto per via del Mare. Il punto della diatriba ora è la sistemazione del quartiere Tronto, fondi per circa 2 milioni di euro, che dovrebbe iniziare appena conclusa la stagione balneare e che vede come punto centrale la sistemazione di via Battisti. «Qualche mese fa», scrivono in una nota le due consigliere, «abbiamo inoltrato un documento di diffida per evitare questo ennesimo scempio ambientale. Avevamo proposto un approccio conservativo del patrimonio storico ed ecologico che quei pini rappresentano, piantati per celebrare la nascita del Comune di Martinsicuro». E precisano: «Le nostre proposte sono perfettamente in linea con l’obiettivo di rigenerazione urbana prefissato dal finanziamento concesso dallo Stato per le aree degradate. Ovviamente il progetto di accesso ai fondi presentato dalla giunta Camaioni non prevedeva l’abbattimento degli alberi, ma ben altro, come la creazione di spazi culturali, sportivi e di aggregazione. Facilitare la viabilità ciclopedonale è realizzabile lasciando i pini dove sono, progettando interventi migliorativi partendo dalla preservazione degli alberi sani. Anche perché ogni intervento sul verde prevede dei costi, e il valore di quei pini è importante dal punto di vista della salute pubblica ma anche sul fronte economico perché valgono molto di più di alberi giovani. Alle nostre proposte alternative come sempre ha fatto seguito il silenzio dell’amministrazione e 22 pini sono già stati segnati con il numero di condanna a morte. La cosa più grave è che hanno deciso di tagliarli prima ancora della perizia del tecnico agronomo, che infatti non è stata ancora redatta».
Sandro Di Stanislao