Albero si abbatte sul tetto di una chiesa nel cortile dell’asilo

5 Maggio 2014

Tragedia sfiorata a Giulianova: la scuola era chiusa A Teramo frana blocca la strada per Carapollo

GIULIANOVA. A causa della pioggia un albero si schianta sopra una chiesetta nel giardino di un asilo. Fortunatamente avviene in un giorno festivo, quando nel cortile non ci sono bambini. E’ successo ieri mattina nel parco Cerulli, in viale Orsini: il pino è caduto sulla chiesetta a ridosso dell’asilo nido “Maria bambina”. Fortunatamente le radici dell’albero hanno ceduto nelle prime ore di ieri mattina, giorno festivo in cui l’asilo era chiuso e non c’erano bambini nelle vicinanze anche se, nel mese di maggio, il piccolo luogo di culto è meta di tante fedeli che, la sera, si recano lì per recitare il rosario nel mese dedicato alla Madonna. Il cemento armato di cui è fatta la chiesa, tuttavia, ha retto bene l’urto e, infatti, non ci sono danni alla struttura. Gli intensi temporali che hanno colpito la città per quasi 48 ore hanno lasciato comunque diversi strascichi sul territorio a cominciare dagli alberi sradicati e pericolanti di via Veneto che resta chiusa al transito. Dei sottopassaggi allagati della statale 16, quello di via Mantova (dove è rimasta intrappolata l’auto di un turista) e quello di via Ippodromo, solo il primo è stato riaperto mentre il secondo è ancora transennato. Anche a Colleranesco la situazione sembra essere tornata regolare grazie anche all’intervento della Protezione civile. E’ stato inoltre accertato che non si è trattato di un tubo del consorzio di bonifica Laga a rompersi in via Filetto, ma si è trattato di un fiume d’acqua formatosi a causa delle forti piogge.

E a Teramo ieri mattina disagi nella zona di Carapollo per una frana che si è abbattuta sulla strada impedendo così di raggiungere la contrada dove ci sono abitazioni e anche il deposito della Team, la società che si occupa della raccolta rifiuti. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani. Numerose le proteste dei residenti che per l’ennesima volta si ritrovano a dover fronteggiare una situazione di questo genere. E, parlando di frane, resta sotto controllo quella di Castelli che la mattina del primo maggio si è abbattuta alla porte del paese della ceramica, bloccando la strada di accesso. Dopo una giornata la strada è tornata percorribile solo a senso unico alternato, ma resta la paura per una situazione difficile di smottamento. E ieri una frana di una certa entità ha bloccato la Provinciale tra Bisenti e Atri, rendendo impossibile la circolazione. Ma gli smottamenti sono stati numerosi su tutto il territorio provinciale, in particolare nelle zone interne.

E ieri mattina vigili del fuoco impegnati per ore a Cologna spiaggia per riaprire un sottopasso allagato e consentire così a due autobus di ripartire. Gli autobus avevano portato qualche giorno fa in gita nel Teramano 80 studenti del Napoletano che erano alloggiati in un hotel raggiungibile solo con il sottopasso e che ieri mattina dovevano rientrare in Campania.

Margherita Totaro

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