Alcolici vietati in zona stazione ma solo di mattina dalle 7 alle 11

28 Giugno 2018

Ordinanza del sindaco in vigore da oggi fino a dicembre: è l’orario in cui se ne consumano di più Multe da 250 euro per i trasgressori, pugno duro anche contro i bivacchi e chi fa accattonaggio

GIULIANOVA. Tempi duri per chi ha l’abitudine di consumare alcolici e per quanti bivaccano nella zona della stazione ferroviaria. Il sindaco ha infatti firmato un’ordinanza con cui si vieta la vendita per asporto e la somministrazione di bevande alcoliche di qualunque gradazione dalle ore 7 alle 11 del mattino nella zona della stazione e nelle aree vicine. Aree in cui nei giorni scorsi ci sono stati episodi, tra cui una violenta rissa tra tossicodipendenti, che hanno sollevato le vivi proteste di commercianti e residenti.
L’ordinanza vieta inoltre il bivacco sull'intero territorio comunale per tutta la giornata. Per chi non rispetta l’ordinanza è prevista una multa da 250 euro e il sequestro cautelare ai fini della confisca amministrativa delle cose mobili utilizzate o destinate a commettere la violazione, o che ne sono il prodotto, il profitto o il prezzo. I divieti sono in vigore da oggi e lo rimarranno fino al 31 dicembre con possibilità di proroga. La linea dura del sindaco Francesco Mastromauro è rivolta in particolare contro chi abusa di bevande alcooliche, sporca le aree pubbliche, bivacca e molesta i cittadini con richieste di denaro. «Tutte azioni che, oltre a violare le più elementari regole di decoro», si legge in una nota, «ingenerano senso di insicurezza nei cittadini e nei turisti, intimiditi da condotte spesso aggressive». In particolare l'ordinanza prevede che dalle 7 alle 11, orari in cui si registra il maggior abuso di sostanze alcoliche, nella zona della stazione ferroviaria, comprendente piazza Roma, il tratto di statale adriatica dall’ incrocio con via Matteotti a quello con via Lepanto nonché i quartieri a ridosso della zona della stazione sula statale 16, è vietata la vendita per asporto e la somministrazione delle bevande alcoliche. Vietato anche detenere in qualunque contenitore e consumare bevande alcoliche di qualunque gradazione in luogo pubblico o aperto al pubblico, compresi gli spazi interni dei pubblici degli esercizi autorizzati alla somministrazione.
E' inoltre vietato su tutto il territorio comunale sporcare il suolo pubblico, sdraiarsi o dormire sugli spazi pubblici, utilizzare le pertinenze degli edifici aperte al pubblico, o comunque da questi accessibili, per mangiare, bere, giocare, dormire, oziare o esercitare altre simili attività, nonché adibire a giaciglio anche temporaneo aree pubbliche o private ma di uso pubblico, esercitare l'attività di parcheggiatori molestando o infastidendo i cittadini con richieste di denaro.
Naturalmente sul rispetto di quanto previsto dall’ordinanza dovranno vigilare tutte le forze dell’ordine. Il giro di vite è arrivato in seguito a centinaia di segnalazioni e proteste arrivate da parte di numerosi cittadini e anche in seguito a gravi episodi di inciviltà registrati negli ultimi mesi a danno di beni pubblici e di aree verdi.
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