Allarme bomba all’asilo, è stata la cuoca

30 Aprile 2016

La dipendente di una società che fornisce i pasti indagata per la telefonata: dietro ci sono gli screzi con alcuni colleghi

TERAMO. Non è stato uno scherzo, anche se di pessimo gusto, o una ragazzata. A fare la telefonata sul falso allarme bomba che il 15 aprile aveva fatto sgomberare l’asilo di Piano Solare, con i piccoli ospiti costretti ad uscire nel trambusto generale, è stata una cuoca della stessa scuola. Ne sono convinti i carabinieri che ieri mattina hanno denunciato per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio una donna di 34 anni dipendente di una ditta esterna che fornisce i pasti alla scuola.

All’origine del gesto ci sarebbero screzi e dissapori tra la cuoca e altri dipendenti. E’ stata un’indagine complessa quella che i carabinieri della compagnia di Teramo, guidati dal maggiore Riziero Asci, hanno portato avanti a tempo record nel tentativo di dare una risposta alla vicenda dell’asilo La Coccinella di Piano Solare dove, prima del falso allarme bomba, si erano susseguiti vari episodi di vandalismi tra recinzioni tagliate e siringhe lasciate all’ingresso. Episodi, quest’ultimi, su sui sono in corso ulteriori accertamenti per verificare un eventuale collegamento con la donna che, almeno per il momento, è indagata solo per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.

Una situazione di allarme, quella denunciata dai genitori, che ultimamente aveva portato il Comune a preannunciare l’installazione di telecamere all’esterno dell’edificio. Nel frattempo, però, le indagini dei carabinieri, che ieri mattina hanno perquisito anche aluni locali nella disponibilità della donna, sono riuscite a fare chiarezza. Non è escluso che nelle prossime ore la società possa decidere di cambiare mansioni alla cuoca .(d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA