Allarme siccità Ruffini: l’irrigazione va anticipata

TERAMO. Pierino Ruffini, personaggio noto nel mondo agricolo della vallata del Tordino, lancia l’allarme siccità. Ruffini, consigliere di opposizione del Consorzio di bonifica Nord (bacino del...
TERAMO. Pierino Ruffini, personaggio noto nel mondo agricolo della vallata del Tordino, lancia l’allarme siccità. Ruffini, consigliere di opposizione del Consorzio di bonifica Nord (bacino del Tronto, Tordino e Vomano), afferma che l’agricoltura nel Teramano è entrata in una fase emergenziale: «Non piove da 40 giorni e lo stato di siccità è sotto gli occhi di tutti. Se andiamo avanti così, con il Consorzio che appare insensibile rispetto alle richieste di anticipare il rilascio di acqua avanzate da più parti, rischiamo di perdere molte colture». Ruffini sottolinea che a più riprese, assieme al collega Renato De Luca, ha interessato del problema il presidente del Consorzio Tito Pulcini e il responsabile del settore irriguo Sabatino Falasca, ma senza ottenere riscontri.
Il coltivatore di Colleranesco, che gestisce un’azienda assieme al fratello Ferruccio, afferma che il vigente regolamento del Consorzio relativo alla “manutenzione ed esercizio degli impianti irrigui” prevede che, rispetto al calendario condiviso, ci possano essere anticipazioni di data in caso di necessità. «Su questo punto», dice Ruffini, «non c’è stata mai una risposta nonostante le numerose sollecitazioni. Se avremo dei danni consistenti alle colture per mancata irrigazione, a chi dovremmo rivolgerci? Purtroppo le nostre lagnanze sono rimaste inascoltate e non vorrei che sotto sotto ci sia qualche presa di posizione di carattere politico».
Il consigliere aggiunge che le previsioni su possibili piogge utili sono negative. «Ancora qualche altro giorno senza acqua», conclude, «e il raccolto sarà definitivamente compromesso a scapito nostro e della filiera, con prezzi al consumo che si impenneranno notevolmente».(al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

