Allo Zooprofilattico un appalto europeo da quasi due milioni

11 Gennaio 2020

L’istituto teramano dovrà dare risposte rapide sul genoma  dei microrganismi patogeni: previsto nuovo personale

TERAMO. L’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise si è aggiudicato una gara europea promossa dall’European Centre For Disease Prevention And Control (Ecdc) dell’Unione europea e dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa). Il contratto di assegnazione all’Izs di Teramo del servizio di Whole Genome Sequencing (Wgs), ovvero il sequenziamento completo del genoma di microrganismi patogeni per l’uomo isolati nei Paesi membri dell’Unione europea, è stato sottoscritto dal dg dell’Istituto Nicola D’Alterio e dal direttore dell’Ecdc Andrea Ammon.
«Il nostro ruolo è fornire supporto tecnico-scientifico a tutti quegli istituti e laboratori europei che non possono effettuare questo tipo di analisi, oggi indispensabili per svolgere attività di sorveglianza e rintracciare possibili minacce per la salute dell’uomo e degli animali. Tra le motivazioni che hanno consentito di aggiudicarci il progetto mi piace sottolineare il riconoscimento della professionalità del nostro team di ricercatori, dell’esperienza maturata in questi anni nello studio e caratterizzazione degli agenti patogeni, nonché della capacità dei nostri laboratori di processare moltissimi campioni in tempi brevi: un aspetto di fondamentale importanza in corso di focolai di infezione», spiega il dg D’Alterio, che aggiunge: «Non è da sottovalutare, poi, il risvolto economico del progetto che ci consente di investire in nuove tecnologie e in nuovo personale altamente qualificato».
A coordinare il gruppo di lavoro è Cesare Cammà, responsabile del reparto Biologia Molecolare e Tecnologie Omiche e del Centro di Referenza Nazionale per Sequenze Genomiche di Microrganismi Patogeni. Il contratto per il servizio di Wgs ad alta priorità prevede tempi di risposta in tre giorni, ha durata annuale ed è rinnovabile per altri tre anni. L’Izsam si è impegnato a svolgere le analisi di circa 10.000 campioni all’anno, per un finanziamento complessivo che può arrivare a 1.685.000 euro.(red.te)