Alloggi per anziani e 51 posti in più nelle case di riposo

Il commissario Canzio presenta il bilancio della Asp1: «I conti migliorano, ma bisogna adeguare le tariffe»
TERAMO. Abbattere le spese e implementare le entrate: è il binario sul quale lavora il commissario straordinario dell'Asp1 (azienda per i servizi alla persona) Roberto Canzio che ieri ha illustrato alla stampa lo stato di salute dell'azienda per la quale è stato chiamato, nel dicembre 2021, a risanare i conti. Conti in rosso, con un debito accumulato negli anni che si attesta sui 12 milioni di euro. Ciò che il commissario ha voluto mettere in luce nel rapporto redatto, relativo al periodo giugno 2022/marzo 2023, è il percorso avviato e i progetti tramite i quali l'Asp1, che gestisce anche le case di riposo, potrebbe tornare in un tempo ragionevole a riprendere fiato e a guardare con positività al futuro.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l'assessore regionale Pietro Quaresimale e la consigliera regionale Simona Cardinali. «Lo stato finanziario vede piccoli miglioramenti, ma è necessario l'accreditamento da parte della Regione dei 51 posti già pronti nelle nostre case di riposo e l'adeguamento ai parametri Istat delle tariffe: due azioni che già potrebbero dare i primi importanti riscontri economici all'Asp1», ha spiegato Canzio, «quest’ azienda ha la possibilità inoltre, tramite una virtuosa gestione dei propri beni immobili che abbiamo già avviato, di iniziare a fare utili: in base a quanto pianificato possiamo passare dai 2 milioni l'anno di perdite a 2,4 milioni di utili nel 2024». Il percorso promosso da Canzio vede attività di efficientamento energetico, con risparmi sulle bollette, e riconversione degli immobili. Sotto questo profilo sono diversi i progetti già messi nero e su bianco e dotati di fondi: dal Regina Margherita, dove sorgerà una Rsa, all'asilo Gemma Marconi che con 1,8 milioni di fondi sisma verrà abbattuto e ricostruito seguendo standard innovativi. C'è poi il progetto da 10 milioni di via Taraschi, dove nascerà, in collaborazione con la curia, la cittadella della carità; mentre per l'immobile Caraciotti di via Nicola Palma è in fase di definizione un progetto da 4,7 milioni destinato agli anziani. Ciò che si vuol realizzare nel cuore storico di Teramo sono 30 mini alloggi da 35 metri quadrati, dove persone autosufficienti possano vivere in autonomia condividendo spazi comuni con gli altri inquilini. Riconversione anche per Villa Ventili, a Mosciano: verrà ristrutturata con 142mila euro della Regione e diventerà un museo/alloggio in co-gestione con imprenditori privati.
Le opere che vi saranno esposte saranno quelle che l'Asp chiederà indietro alla Pinacoteca, dove sono in prestito. Canzio nell'elencare i progetti in corso finalizzati a riconvertire immobili e produrre introiti, ha sottolineato come siano in fase di vendita appartamenti e terreni che porteranno nelle casse dell'azienda 2,5 milioni. Altro aspetto è quello dell'avvio delle gare d'appalto per i diversi servizi delle case di riposo dopo anni di proroghe. Quaresimale e Cardinali hanno rassicurato sull'arrivo delle risorse da parte della Regione già impegnate: in particolare dei 134mila euro garantiti ad inizio anno, e ulteriori 3 milioni già stanziati.
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