Alloggi, uffici e verde nell’area ex Aquila d’oro

Lo spazio nel degrado da anni è stato acquisito all’asta dall’impresa D’Adiutorio che avvia la bonifica e progetta di realizzare un moderno complesso di edifici
TERAMO. Un moderno complesso residenziale in quello che fu prima regno dell'Aquila d'oro, azienda di dolci divenuta successivamente Campo del re, e poi a lungo casa degli studi televisivi dell'emittente teramana Teleponte. L'area lungo via Gammarana all’altezza del campo scuola di atletica, da anni in totale abbandono e nel degrado, era finita all'asta dopo le vicende giudiziarie che ne avevano travolto la proprietà. Adesso su quei settemila metri quadrati di terreno è partita la bonifica e a breve si potrebbe materializzare un complesso di edifici destinati a private abitazioni, uffici e locali per servizi alle persone, circondati dal verde.
Ad acquisire all'asta l'intero lotto dell'ex Aquila d'oro è stata la D'Adiutorio costruzioni Spa di Montorio al Vomano, azienda leader del settore nel quale opera dal 1957 e che oggi vanta attività, cantieri, progetti e collaborazioni in tutto il mondo grazie anche alle sedi aperte a Torino, Milano e Belgrado. È proprio la D'Adiutorio costruzioni che da qualche giorno ha avviato la bonifica dell'area alle spalle del campo scuola e poi procederà alla demolizione del vecchio capannone industriale. Capannone che negli anni è finito spesso al centro delle cronache per le intrusioni di vandali e tossicodipendenti e per il generale degrado, con risvolti di carattere anche igienico-sanitario, nel quale versa. Nel tempo si sono susseguite le proteste dei residenti della zona che più volte hanno sollecitato interventi radicali per risolvere la situazione e appena un anno fa nell'edificio si era sviluppato un principio d’incendio notturno causato da qualcuno che fra quelle mura malmesse trovava riparo dal freddo.
Una situazione che a breve potrebbe finire ascritta negli archivi storici della città. Bonifica e demolizione saranno propedeutici ai progetti della D'Adiutorio, che su quell'area avrebbe immaginato palazzine moderne nel design e particolarmente ricercate sotto il profilo energetico e del comfort. Previsti anche un centro uffici, aree verdi e parcheggi.
L'azienda di Montorio ha già avviato da qualche settimana una interlocuzione con il Comune di Teramo al quale a breve dovrebbe sottoporre il progetto definitivo. L'area in questione è inserita infatti in un contesto urbano particolare che se da un lato vede delle criticità per quanto attiene alla viabilità, dall'altra sta facendo registrare un certo impulso e una significativa crescita in termini di insediamenti, di sviluppo commerciale e di servizi. Il progetto della D'Adiutorio andrebbe a modificare l'area e vista la portata potrebbe richiedere varianti da discutere e approvare in consiglio comunale. Sui tempi al momento non vi sono certezze, ma l'avvio delle attività di bonifica e soprattutto del dialogo fra Comune e azienda lasciano pensare che ci sia una forte volontà di procedere con ritmi spediti da entrambe le parti.
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